Liceo Ovidio a Sulmona, mancano soldi per ristrutturazione

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L'AQUILA. «Le preoccupazioni e le rivendicazioni degli studenti sono anche le nostre. Le condividiamo pienamente». * 200 ALLOGGI PER GLI STUDENTI DELL'AQUILA
Così l'assessore all'edilizia scolastica della Provincia dell'Aquila, Benedetto Di Pietro, interviene sulla ristrutturazione e la messa in sicurezza del Liceo Classico Ovidio di Sulmona.
«Vorrei ricordare ancora una volta che il decreto legge n. 39 per l'Abruzzo, convertito poi in legge n. 77/2009, stanzia dei fondi solo per la ristrutturazione degli edifici scolastici classificati “B” e “C”».
L'edificio che a Sulmona ospita il Liceo Classico Ovidio e la Biblioteca comunale è stato classificato come “E” dalla Protezione Civile.
Dunque la legge, che tra l'altro affida esclusivamente al Commissario delegato per la ricostruzione Gianni Chiodi e al Provveditorato interregionale per le Opere Pubbliche le competenze per la ristrutturazione post sisma delle scuole, non ha previsto per il momento alcun finanziamento per gli edifici E, e nel caso di specie per il Classico di Sulmona.
Una situazione preoccupante, su cui la Provincia dell'Aquila, «a cui la legge ha sottratto ogni competenza», Ricorda Di Pietro, «aveva già lanciato un forte campanello d'allarme sin dal mese di maggio, sottolineando la necessità di intervenire su tutte le scuole danneggiate dal terremoto, anche su quelle fuori cratere».
Quell'appello è stato ascoltato solo in parte.
Infatti sono stati stanziati circa 25 milioni di euro, che serviranno solo per le scuole fuori cratere che hanno subito danni leggeri.
«Mentre chi di dovere», ricorda l'assessore provinciale, «non ha ancora messo a punto una strategia per gli edifici con danni più gravi».
Per questo la Provincia ha deciso di prendere in mano l'iniziativa convocando un incontro per la prossima settimana, martedì 25 novembre.
Sono stati invitati a partecipare il Commissario delegato Gianni Chiodi, il Provveditore alle Opere Pubbliche, dott Guglielmi, il Direttore dell'Ufficio scolastico regionale Petracca e il sindaco di Sulmona, Federico, per fare il punto sul Liceo Ovidio e la Biblioteca comunale.

16/11/2009 15.29

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200 ALLOGGI PER GLI STUDENTI DELL'AQUILA

L'AQUILA. Da oggi sono pienamente disponibili più di 200 alloggi già trasferiti dall'Ateneo all'ADSU (Azienda per il Diritto agli Studi Universitari) in base ad una Convenzione siglata in data ad ottobre 2009.
L'Università degli Studi dell'Aquila, per far fronte alle necessità conseguenti ai tragici eventi determinati dal sisma del 6 aprile, per mezzo dei suoi Organi di governo, ha deliberato di destinare a residenza universitaria studentesca e per l'anno accademico in corso, gli alloggi presenti nel complesso della ex Scuola Superiore Reiss Romoli.
Dopo aver ottenuto le attestazioni di conformità alle norme di sicurezza (antincendio, piani di sicurezza e di evacuazione) l'Ateneo ha ora concesso all'ADSU la piena disponibilità della struttura completa di arredi per un totale di 120 camere oltre servizi e spazi comuni ovvero poco più di 200 posti disponibili.
L'ADSU, dopo aver individuato gli aventi diritto alla residenza, si occuperà della gestione dei locali per tutta la durata della convenzione stipulata con l'Ateneo.
«Si completa in tal modo – afferma il Rettore di Orio – il progetto coraggioso col quale già poco dopo la tragedia del sisma, l'Ateneo ha voluto affrontare con estrema determinazione il problema della residenzialità studentesca anche al fine di arginare il concreto rischio della dispersione. Oggi con la concessione dell'uso di oltre 200 posti letto all'ADSU contribuiamo a garantire ai nostri studenti la possibilità di risiedere nella città scelta come luogo di formazione. Auspico – continua il Rettore – che a questa prima disponibilità di posti letto, possano seguirne altre, con la rapidità che impone l'urgenza del problema alla cui soluzione mi auguro concorrano le altre istituzioni del territorio chiamate a gestite l'emergenza post terremoto».

16/11/2009 16.21