«La Saga acquisti la divisione manutenzione dell'ex Air One»

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

3103

CHIETI. «La Saga acquisti la divisione manutenzione della ex Air One Techinc». E’ questa la proposta dei presidenti delle Province di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, e di Pescara, Guerino Testa.


CHIETI. «La Saga acquisti la divisione manutenzione della ex Air One Techinc». E' questa la proposta dei presidenti delle Province di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, e di Pescara, Guerino Testa.

Questa mattina si sono incontrati per fare il punto della situazione dopo la manifestazione dei lavoratori tenutasi venerdì mattina presso l'aeroporto d'Abruzzo.
«La Saga – ha spiegato Di Giuseppantonio – è un'azienda solida e di grande dinamismo, che di certo coglierà l'importanza del mantenimento di una divisione manutenzione presso l'aeroporto d'Abruzzo, così da offrire alle compagnie aeree che servono la nostra regione un servizio essenziale, senza il quale si aprirebbe di certo una rivisitazione della loro presenza nello scalo pescarese».
«Inoltre», ha aggiunto il Presidente della provincia di Chieti, «conseguiremo l'obiettivo fondamentale di salvare decine di posti di lavoro ed impedire la forzata emigrazione verso la Campania di forza-lavoro giovane e motivata che ha dimostrato di saper operare con professionalità e scrupolo, rendendo un'opera di grande qualità, apprezzata da tutte le compagnie aeree presenti nello scalo dell'aeroporto Liberi».
Testa e Di Giuseppantonio dicono di lavorare per poter cogliere questo obiettivo e chiedono alla Regione di spalleggiare tale proposta in questa battaglia che potrebbe mantenere in Abruzzo professionalità importanti ed affidabili anche per proseguire lo sviluppo del territorio, «impedendo un depauperamento dell'offerta di servizi di mobilità».
«Parimenti», concludono Testa e Di Giuseppantonio, «riteniamo significativo un interessamento a questa soluzione anche degli imprenditori locali, che dovrebbero vedere con estremo favore un miglioramento dei servizi presenti in aeroporto: cercheremo pertanto anche un coinvolgimento del capitale privato, per dare maggiore solidità alla nostra proposta».

16/11/2009 14.50