Pineto- Montesilvano, la macroarea che punta su mobilità, Turismo e Ambiente

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PINETO. Mobilità, Dotazione, Ambiente, Turismo. Sono le quattro principali sezioni del Piano Strategico della macroarea Pineto-Montesilvano.



Il Piano è stato illustrato ieri sera nella sala convegni del Polifunzionale di Pineto, alla presenza del responsabile del gruppo dei progettisti che ha redatto lo strumento, l'architetto Roberto Mascarucci, dei cinque sindaci che fanno parte della macroarea (Luciano Monticelli di Pineto, Gaetano Vallescura di Silvi, Pasquale Cordoma di Montesilvano, Gabriele Florindi di Città Sant'Angelo, Gabriele Astolfi di Atri) e del presidente della Provincia di Teramo Valter Catarra.
Quattro sezioni che sviluppano altri interessanti segmenti e che si intersecano tra loro dando vita a 37 progetti su una superficie di 250 mila ettari e per una popolazione complessiva di oltre 135 mila abitanti residenti.
Al termine del forum di ieri sera il professor Mascarucci ha annunciato che da questo momento in poi si inizierà con la fase esecutiva dell'intero piano in quanto i progetti inseriti all'interno della macroarea dovranno essere presentati entro la fine dell'anno, al massimo gli inizi del 2010, per l'iter dei finanziamenti attraverso i Fondi Fas.
«Non solo, ma gli interventi programmati all'interno del piano strategico», ha sottolineato il progettista, «potranno anche accedere a finanziamenti dell'Unione Europea».
Le quattro sezioni principali prevedono al loro interno degli interventi specifici. Ad esempio per la sezione “Dotazione” è prevista una rete di infrastrutture per migliorare la viabilità come la realizzazione di un nuovo casello autostradale sulla A14, la risoluzione del nodo stradale variante tra la Statale 16 e l'ex SS 553 per Atri.
Nella sezione “Ambiente” sono previsti altri segmenti come la mobilità sostenibile (realizzazione di nuove fermate lungo la tratta ferrata di interesse della macroarea, una linea di trasporto pubblico ecologica, il completamento della pista ciclabile litoranea). Ma c'è anche il sistema parchi con la valorizzazione dei tratti fluviali del Vomano, del Saline, del Piomba .
Per quanto riguarda, invece, la sezione “Turismo”, il piano prevede la realizzazione di percorsi turistici con la realizzazione di un sistema integrato di “greenways”, la valorizzazione della “strada del vino” e la “strada dell'olio”, con percorso inoltre intercomunale di valorizzazione delle fonti storiche dei 5 comuni che fanno parte del Piano Strategico.
Ci sono poi le sottosezioni relative allo sviluppo delle attrezzature a sostegno del turismo, quindi il porto turistico di Pineto, il riutilizzo dell'ex colonia Stella Maris di Montesilvano, il centro turistico integrato di Atri.
E infine il turismo ambientale con il centro di biologia marina della Torre del Cerrano, l'orto botanico di Città Sant'Angelo, il centro visita della riserva del calanchi di Atri, la valorizzazione del verde pubblico attrezzato a Pineto, la creazione di un sistema di verde pubblico attrezzato a Montesilvano.
I cinque comuni che ricadono nella macroarea hanno preso l'impegno, inoltre, di organizzare degli incontri futuri per sviluppare delle idee comuni per la valorizzazione dei propri territori in un contesto che si va ormai definendo grazie al Piano Strategico.

14/11/2009 11.17