Polemiche in consiglio per stabilizzazioni, trasparenza e società partecipate

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Polemiche in consiglio per stabilizzazioni, trasparenza e società partecipate
PESCARA. Una lunga carrellata di interrogazioni e mozioni ha tenuto in aula l’intero consiglio provinciale per tutta la mattinata. Alle 12, 30 si era ancora al quarto punto dei tredici all’ordine del giorno (tra cui la nomina dei revisori dei conti).

Erano presenti in sala una ventina dei 67 impiegati precari della Provincia perché in quel momento si stava discutendo dell'annosa questione che li riguarda da vicino: la stabilizzazione.
Un problema sempre dribblato con misure estemporanee come la proroga del contratto avvenuta poco prima delle elezioni del 6 e 7 giugno 2009 (29 maggio 2009) da parte della maggioranza di centrosinistra.
Ad interrogare il presidente Guerino Testa sull'argomento è stato il consigliere Sandro Di Minco (Rc): «quale orientamento intende proporre per dare una risposta esaustiva alle legittime aspettative dei lavoratori?».
Ha risposto l'assessore al personale, Valter Cozzi: «c'è un apertura totale, però bisogna tenere conto della spesa economica che già fa drizzare i capelli solo per le spese fisse dell'ente. Abbiamo predisposto una verifica delle professionalità che ci servono o meno, ma non facciamo strumentalizzazioni».
«Non accetto lezioni da chi non è riuscito a dare una soluzione il problema che ci portiamo dal 2000,- interviene Testa- non mi chieda di risolverlo in due giorni perché è impossibile. Sicuramente non lo risolveremo in zona Cesarini, a 4 giorni dalle elezioni. Non c'entra la politica in queste questioni: stabilizzeremo i dipendenti senza guardare al fatto che votino me o lei. L'amministrazione sta provvedendo a realizzare con l'aiuto di una società esterna un esame del fabbisogno del personale e dei carichi di lavoro. L'analisi sarà conclusa entro la metà di dicembre». Di Minco si è detto insoddisfatto e preoccupato per la risposta evasiva dei colleghi di maggioranza e annuncia che la metodologia del controllo che si sta effettuando sarà oggetto di una prossima interrogazione.

IDV:«IN QUALI AZIENDE ED ENTI E' PRESENTE LA PROVINCIA?»

Una domanda semplice quella posta al presidente testa dalla Capogruppo dell'Italia dei Valori, Antonella Allegrino: «l'elenco degli enti, aziende ed istituzioni in cui la provincia è presente, il loro oggetto sociale, le quote di partecipazione dell'ente, il nome degli attuali membri designati e/o nominati dalla Provincia, le date di nomina e le relative scadenze, le eventuali remunerazioni o indennità percepiti ed eventuali norme o atti di riferimento».
«Una risposta difficile da dare» ha affermato Testa «abbiamo una documentazione frammentaria e disseminata in vari uffici. Abbiamo partecipazioni anche dello 0,01% e quindi la Provincia su molti di questi enti non esercita un controllo».
Testa ha lanciato una proposta: «io sarei per puntare su un solo ente, nel quale la Provincia possa incidere sulle scelte strategiche di quell'ente. In tutti i casi tra 10 giorni il segretario generale farà avere a tutti i capigruppo l'elenco richiesto».
In questo senso non è mancato l'accenno a Provincia Ambiente quale ente sul quale puntare molto anche in previsione dello sviluppo delle energie rinnovabili.

IDV: «PARTECIPAZIONE E TRASPARENZA»

Continua la capogruppo dell'Italia dei valori con un'altra interrogazione in nome della partecipazione e della trasparenza chiedendo al presidente se si intende attuare e in che modo l'art. 39 dello Statuto provinciale che prevede la possibilità di invitare ad assistere ai lavori della giunta su invito del presidente di concerto con la Conferenza dei Presidenti di gruppo, un membro del Consiglio Provinciale, o un rappresentante degli organi di stampa, di enti pubblici, di associazioni private e/o sociali o anche singoli cittadini.
«Quella all'art. 39 è una facoltà, non un obbligo- risponde l'assessore Rapposelli- Per questioni di rapidità nel prendere decisioni la giunta sostanzialmente non è aperta. La trasparenza viene rispettata nel momento in cui la delibera di giunta si pubblica su internet e tutti possono leggerla». «La reperibilità delle delibere è resa difficile dal fatto che molti contenuti del sito non ci sono: troviamo le scritte ma cliccandoci non si apre nulla. Comunque mi rendo disponibile per selezionare le associazioni o i cittadini che vogliono intervenire. In questo modo non siamo istituzionalmente lontani. Tra le sue funzioni assessore, c'è anche quella di ascoltare le persone».

SU PROVINCIA AMBIENTE: «PRESTO UN INCONTRO CON IL CDA»

Un lungo ed acceso dibattito ha portato all'approvazione della mozione proposta dal consigliere Camillo Sborgia dell'Italia dei Valori sulla società Provincia Ambiente della quale l'ente provinciale detiene il 78% delle quote societarie, mentre la Italgas Ambiente il 22%.
Il consigliere ha chiesto un tavolo di concertazione con tutti i soggetti pubblici e privati per discutere ogni aspetto legato al superamento della cassa integrazione per i dipendenti che saranno impegnati nella redazione di archivi, banche dati, studi, nelle attività di formazione e sensibilizzazione in virtù dell'avvenuto affidamento per il “Servizio di Verifica Impianti termici” su tutto il territorio provinciale. Su proposta del presidente Testa «il tavolo di concertazione» è stato sostituito con un incontro tra il Consiglio di amministrazione di Provincia Ambiente e i capigruppo. E' rimasto però invariato l'obiettivo del superamento della cassa integrazione.

NOMINA REVISORI RIMANDATA

L'assemblea, presieduta da Giorgio De Luca, non è riuscita ad affrontare tutti gli argomenti all'ordine del giorno, rimandando ad una seconda convocazione, in programma mercoledì' 18 novembre, la nomina del collegio dei revisori dei conti e l'esame di altre mozioni e interrogazioni.
I consiglieri provinciali hanno approvato all'unanimità la variazione al programma triennale delle opere pubbliche, nel quale vengono effettuate variazioni sul bilancio di previsione del 2009 per consentire nuove opere per la viabilità, per interventi di manutenzione straordinaria degli edifici scolastici e per gli edifici di proprietà della Provincia come l'istituto Michetti di Pescara e il liceo scientifico “Da Vinci”.
Una mattinata impegnativa per tutti i consiglieri anche se le pause erano garantite da qualche telefonata, qualche messaggino sul cellulare, e per i più audaci da una sigaretta in corridoio.

Manuela Rosa 14/11/2009 10.43



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