Sgominata banda dei graffitari ma è ancora caccia ai vandali di via Vespucci

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Tempi duri per writers della città. Si cercano ancora, invece, i vandali che hanno fatto danni a una decina di negozia a Portanuova.
Ieri la polizia ferroviaria ha individuato e perquisito i capi delle due bande di writers più importanti della città che hanno imbrattato molti muri e treni.
Si tratta di due giovani, uno di 22 anni e l'altro di 18, entrambi di Pescara, e i due gruppi di writers di cui sono a capo si chiamano 'Ask' e 'Tmf'.
I nomi d'arte dei due graffitari sono Noe' e Seno.
L'operazione della Polfer per individuare i due, disposta dal dirigente compartimentale Cutelle, e coordinata dalla Procura della Repubblica di Pescara , si chiama 'Nene te amo', dalla scritta che campeggia su molti edifici pubblici e privati del capoluogo adriatico e su molti treni, dedicata a una ragazza.
Le due bande avevano a disposizione 250 chili di vernice che la Polfer ha già sequestrato a settembre mentre un altro deposito e' stato scoperto durante l'operazione nei pressi della stazione ferroviaria di Portanuova.
La Polfer, diretta da Davide Zaccone, ha anche sequestrato alcune caselle di posta elettronica e strumenti informatici sui quali sono stati archiviati i file con le immagini dei graffiti realizzati. Queste immagini venivano scambiate on line con altre bande di writer, a titolo di pubblicità e per affermare la propria capacità di azione sul territorio.

E' CACCIA ALLA BANDA DI VANDALI

Ma le notti pescaresi sono agitate anche da squadre di vandali che da settimane hanno colpito diversi esercizi commerciali e non solo.
A farne le spese sono state fino a questo momento in zona Portanuova la sede dell'associazione Terra Nostra, la palestra Living, il negozio di abbigliamento Elite e quello di Pasta all'uovo Vespucci. Poi ancora la pasticceria Antimo, la sartoria Mirella, la parrucchiera Combinazioni Donna, il bar Vespucci, la parrucchiera Liviana, l'agenzia Viaggi Giramondo, Frutta e verdura Fruttaexpress, il parrucchiere Maurizio Hair Dresser, una erboristeria e l'edicola di via Vespucci
Durante la notte tra martedì e mercoledì e in quella successiva, gli operatori commerciali hanno registrato numerosi danni alle serrande ed alle vetrine dei loro negozi.
Nella maggior parte dei casi si tratta di vetrine mandate in frantumi, tentativi di scasso di portoni d'accesso e serrande poste a protezione delle vetrine stesse.
Gli esercenti si sono già rivolti alle forze dell'ordine per denunciare l'accaduto mentre sono stati scaricati i filmati delle telecamere di video sorveglianza di cui gli esercizi sono dotati per risalire agli autori dei gesti vandalici.
«Una situazione insopportabile da parte di residenti e commercianti che hanno sempre vissuto e lavorato in tranquillità», dicono oggi. «Chiediamo solo di poter continuare a fare il nostro lavoro come abbiamo fatto fino ad oggi e sinceramente non capiamo i motivi di tale accanimento nei confronti di onesti lavoratori».

TRUFFE AGLI ANZIANI: POLFER PESCARA DENUNCIA UNA COPPIA

PESCARA. Due persone, un uomo e una donna, sono stati denunciati dal personale della Polizia Postale e delle Comunicazioni perchè ritenuti responsabili di alcune truffe a danno di anziani con lo scopo di regolarizzare illegalmente dei cittadini extracomunitari.
I due si fingevano rispettivamente un commercialista e la sua collaboratrice e prospettavano agli anziani che avvicinavano l'erogazione di un bonus di 500 euro se avessero compilato e sottoscritto degli appositi moduli.
In realtà la documentazione sottoscritta dagli anziani raggirati dai due serviva ad attestare che i vecchietti erano datori di lavoro di un cittadino extracomunitario, pur essendo assolutamente falso. La polizia postale ha trovato centinaia di pratiche relative alla regolarizzazione di extracomunitari avvenuta attraverso queste modalità.
La Polpost, coordinata da Pasquale Sorgonà, mette in guardia gli anziani dai truffatori (anche se i termini per la sanatoria sono chiusi) e chiede di essere informata su episodi del genere.
Eventuali truffe vanno segnalate alle forze dell'ordine anche perchè gli anziani potrebbero ritrovarsi inconsapevolmente autori di un reato in concorso.

13/11/2009 10.31