Aimola: «Febbo vuole strangolare il Comitato Eurobasket e farlo fallire»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. «In realtà su Eurobasket 2007 il vero interesse dell'assessore regionale Mauro Febbo non è quello di collaborare alla soluzione dei problemi, ma quello di strangolare il Comitato per il mancato arrivo dei fondi pubblici e di portarlo al fallimento»

Umberto Aimola, il presidente del Comitato organizzatore dei campionati europei di Basket femminile, non usa giri di parole: le lettere della Provincia-Coletti e della Serfina sui 500 mila euro promessi, poi anticipati ed infine richiesti alla Provincia-Di Giuseppantonio, le dichiarazioni su buchi reali o presunti, insomma tutta l'animosità di Febbo, nascondono soltanto il tentativo di «mettere i bastoni tra le ruote a chi sta affrontando una situazione complessa – aggiunge Aimola – ma io sono fiducioso che il presidente Di Giuseppantonio, ma anche la Regione, daranno segni di maggiore responsabilità».
Ma perché Febbo insiste su questa battaglia di trasparenza?
«Non più trasparente di Eurobasket che è in mano all'avvocato Giancarlo Tittaferrante, nominato dal Tribunale – spiega Aimola – l'impressione è che prevalga più una soddisfazione personale di vincere una battaglia che ha sempre visto l'assessore critico nei confronti della manifestazione che l'interesse dell'amministratore pubblico per la soluzione dei problemi. Sa quale potrebbe essere il risultato di tutto ciò? Che mentre il liquidatore si sta preoccupando di pagare tutti e subito, magari anche attraverso alcune transazioni, con il fallimento chi deve avere i soldi li avrà, non si sa come e non si sa quando».
Ecco i numeri della relazione del liquidatore: 9,2 milioni di passivo, 5,3 di attivo. Differenza, cioè debiti scoperti: 3,9 milioni di euro.
Le difficoltà di cassa però nascono anche da un altro problema: nei 5,3 milioni di attivo ci sono i contributi che la Regione deve ancora erogare, così come alcuni Comuni e se questi finanziamenti promessi ed impegnati ritardano, è chiaro che il liquidatore non ha i soldi per pagare.
Tra l'altro proprio nei giorni scorsi, il liquidatore ha informato che stanno partendo le lettere per mettere in mora la Regione che ha pagato illegittimamente un paio di creditori che avevano effettuato un pignoramento presso terzi, cioè presso la Regione, in pendenza di procedura fallimentare.
In pratica sarebbero altri soldi che debbono entrare nelle casse del Comitato e che andrebbero a diminuire il buco rimasto.
Così come potrebbero arrivare anche rimborsi Iva in grado di dare fiato alle casse della liquidazione.
Insomma, secondo Aimola, a questo punto siamo al momento decisivo per la chiusura della vicenda. Intanto la regione e i Comuni, che del Comitato fanno parte e cioè Chieti, Ortona, Vasto e Lanciano dovranno dire al liquidatore se vogliono pagare quanto promesso.
Poi i Comuni soci del Comitato dovranno dire cosa intendono fare per quello che resta da pagare, cioè sul disavanzo. Infine, se non dovessero rispondere, è pronta la procedura di arricchimento: avete avuto i palazzetti rifatti, cioè vi siete «arricchiti», adesso non potete stare a guardare.

Sebastiano Calella 12/11/2009 9.48


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