Villa Pini. I dipendenti premono su istituzioni per gli stipendi: nulla di fatto

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

5917

Villa Pini. I dipendenti premono su istituzioni per gli stipendi: nulla di fatto
CHIETI. Intensificare i controlli per prevenire atti di sabotaggio (taglio gomme e graffi sulle automobili), monitorare attentamente la situazione dei malati (ieri un ricoverato di Villa Pini sarebbe stato trasferito d'urgenza all'Ospedale SS. Annunziata di Chieti).
Ma anche premere sulla Regione perché sblocchi le iniziative necessarie per risolvere il problema dei dipendenti senza stipendio.
É questo il risultato dell'incontro tra una delegazione di manifestanti ed il prefetto di Chieti, alla presenza anche del Commissario Asl Staniscia e del sindaco Ricci, dopo un corteo ed un sit davanti il Palazzo del governo.
Il corteo è partito dalla sede di Chieti del San.Stefar. alla Villa comunale ed ha attraversato il centro storico, con alla testa le bandiere dei sindacati Cisl, Ugl e Cgil.
Un furgone attrezzato con un altoparlante scandiva slogan e spiegazioni ai cittadini delle condizioni di lavoro dei dipendenti.
Imponente, e forse un pò eccessivo, lo schieramento di Polizia in divisa ed in borghese per controllare eventuali intemperanze.
Ma i dipendenti sembravano – e sono – più disperati che violenti ed in questo momento sono anche più tranquilli perché hanno ottenuto quello che chiedevano e cioè l'interessamento delle istituzioni.
Nella vicenda, infatti, – a detta dei manifestanti presenti – lo scoramento iniziale è stato sostituito da una attesa fiduciosa degli sviluppi che ora sono in mano alla Regione.



Il corteo, che si è mosso verso le 10,30, è rimasto in attesa sotto la prefettura fino alle 13,30, quando la delegazione Cgil, Cil e Ugl è scesa per riferire il contenuto dell'incontro ai manifestanti.
«In pratica – ha dichiarato Andrea Gagliardi della Cgil – si è trattato di un incontro ancora interlocutorio, anche se il Prefetto ha mostrato con chiarezza l'intenzione di intervenire fattivamente nella vicenda: come non è stato detto, ma è importante il suo impegno di coordinamento con il collega Gabrielli dell'Aquila e con la Regione».
Insomma, qualcosa si muove, visto che l'interesse si sta spostando non solo sulla rivendicazione salariale, ma anche sui problemi di sicurezza sociale e sanitaria di tutte le persone che ruotano attorno a Villa Pini, dai dipendenti ai ricoverati e agli assistiti.

s.c. 11/11/2009 18.28



CONDIVIDI GLI ARTICOLI DI PDN SU FACEBOOK