Saga, doppia grana per l'appalto in extremis per la sicurezza

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Saga, doppia grana per l'appalto in extremis per la sicurezza
PESCARA. Un bando emanato in extremis lo scorso 19 ottobre dalla Saga che ha fatto parecchio discutere. Adesso arriva la doppia grana: un esposto alla Procura della Repubblica e un ricorso al Tar.
L'appalto è quello per il servizio di sicurezza e controllo passeggeri e bagagli per un valore di 2,5 milioni di euro.
Si tratta della gestione dei controlli manuali passeggeri, bagagli e merci, posta e plichi corriere espresso; controlli passeggeri con apparecchiature AMD o similari, raggi x e rilevatori di esplosivi; controlli bagagli a mano e da stiva.
Il consigliere comunale di Pescara, Armando Foschi (Pdl) nelle scorse settimane espresse perplessità sulla decisione di emanare un bando «dal valore così elevato» da parte della Saga il cui cda e attualmente in regime di prorogatio e aspetta i cambi al vertice per effetto dello spoil system.
Dubbi di opportunità.
Ora però si aggiunge qualcosa di più. Dubbi di legittimità tutti scritti nero su bianco in un ricorso al Tar ed una richiesta alla Procura della Repubblica ad intervenire per verificare se siano stati commessi reati.
Franco Pasquini, legale rappresentante della Federalpol Srl ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica e al Tar e ha denunciato «gravi profili di illegittimità». Il 25 saranno aperte le buste per la gara alla quale ha partecipato. Per ora il titolare della ditta non intende parlare «per rispetto ai magistrati» ma dice di avere sufficienti elementi per dimostrare grosse irregolarità.
Pasquini chiede di riesaminare con attenzione il contenuto del bando «siccome appare evidente che i criteri di ammissione alla gara e quelli di aggiudicazione sono univocamente ed oggettivamente tali da favorire soltanto la società che attualmente gestisce i servizi».
Un bando cucito su misura, sostiene in pratica la Federalpol, per la società che «da quasi 10 anni, con continue ingiustificate proroghe, concesse dalla Saga, contrarie ad ogni principio di gestione della cosa pubblica e della normativa sugli appalti pubblici».
E Pasquini parla chiaro nell'esposto: «al di là delle intenzioni e delle volontà di chi ha stilato ed approvato il bando, i dati oggettivi» che confermano i dubbi sarebbero «di tale evidenza da dover indurre Procura e Regione, ciascuno per le rispettive responsabilità ad avviare un riesame dell'attività amministrativa già espletata al fine di provvedere, in sede di autotutela, ad annullare gli atti di gara sin qui espletati».
Perchè per la Federalpol «è manifesta la violazione dei più elementari principi di massima partecipazione ed oggettività nell'individuazione dei criteri di aggiudicazione».
Pasquini ha chiesto anche di essere ascoltato dal pm per raccontare fatti che conosce personalmente.
Intanto la situazione allo scalo pescarese si fa sempre più pesante: i voli sono pochissimi, gli esercenti lamentano una desertificazione progressiva mentre si diffonde la pura per i topi.

a.l. 11/11/2009 16.18

[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=23094]L'ARTICOLO SUL BANDO DA 2,5MLN[/url]

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