Al via i lavori per la realizzazione della Stazione ecologica di Scafa

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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SCAFA. Dopo dieci anni la giunta provinciale sblocca i lavori per la realizzazione della prima stazione ecologica nella zona industriale di Scafa.


Gli interventi in programma inizieranno tra due settimane e dureranno un mese.
Il costo dei lavori ammonta a circa 524mila euro così suddivisi: una metà per il progetto, la realizzazione delle opere e l'acquisto delle attrezzature necessarie, l'altra metà per il personale (sono previste sei unità, due con mansioni di coordinamento operativo ed amministrativo e quattro con compiti di gestione della stazione ecologica).
«La realizzazione dell'impianto – spiega l'assessore all'Ambiente Mario Lattanzio - è funzionale al sistema di raccolta del pattume: la piattaforma contribuirà all'ottimizzazione dei rifiuti, attraverso lo stoccaggio provvisorio, la selezione e la nobilitazione (riduzione volumetrica, triturazione, imballaggio) dei rifiuti urbani non pericolosi. La stazione sarà a servizio dei seguenti Comuni: Scafa, Abbateggio, Roccamorice, San Valentino, Turrivalignani».
La piattaforma ecologica porterà diversi benefici: innanzitutto consentirà di ridurre i costi di trasporto verso i siti o gli impianti di destinazione dei rifiuti, costituirà un servizio comodo e permanente per i cittadini e soprattutto per le piccole attività economiche.
La realizzazione dell'impianto rappresenta l'attuazione di quanto previsto dal Piano provinciale di gestione dei rifiuti approvato nel 2005.
«La precedente amministrazione – prosegue il presidente della Provincia Guerino Testa - aveva avviato l'iter per la realizzazione della struttura nel '99, individuando il sito di Scafa come idoneo ad ospitare la piattaforma. Tuttavia nel dicembre 2008, dopo il bando di gara, sono stati aggiudicati i lavori all'impresa “Fontebruna” di Picciano senza però ottenere i pareri di Anas, Asl e Ferrovie dello Stato e soprattutto la concessione edilizia. Il 27 ottobre scorso, siamo riusciti ad acquisire i pareri e la concessione edilizia provvedendo così a consegnare i lavori all'impresa vincitrice l'appalto. Abbiamo altresì evitato di perdere i finanziamenti della Regione elargiti dieci anni fa».
«Abbiamo acquistato il terreno, per circa 50mila euro, per ospitare la stazione ecologica – dichiara il primo cittadino di Scafa, Dino Marangoni -. Si tratta di un'area di 4mila metri quadrati dove saranno collocati containers per la raccolta della carta, plastica, vetro e pile. Presto avvieremo anche la raccolta differenziata porta a porta».
Allo stato attuale è in itinere il bando per l'affidamento ad un'agenzia interinale dell'incarico per dare lavoro alle sei unità operative previste. Sarà la società Ambiente spa a gestire la stazione ecologica.
11/11/2009 10.28