Comandante Polizia provinciale condannato per abuso d’ufficio a Brescia

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Giulio Honorati (nella foto di Bresciaoggi.it) è da poco il nuovo Comandante del Corpo di Polizia Provinciale. *ASSOLTO IN APPELLO

PESCARA. Giulio Honorati (nella foto di Bresciaoggi.it) è da poco il nuovo Comandante del Corpo di Polizia Provinciale.
*ASSOLTO IN APPELLO Qualche giorno dopo aver ricevuto l'incarico a Pescara, è stato condannato in primo grado per abuso d'ufficio a Brescia dove ricopriva lo stesso ruolo.
Nella notizia riportata dal quotidiano Bresciaoggi.it, si parla di “caso della polizia provinciale”. Infatti si tratta di una grande inchiesta, partita su segnalazione della Provincia nel 2007, che ha portato a processo dodici agenti (chiamati a rispondere a vario titolo di truffa e peculato) e l'ex comandante.
Il 30 ottobre scorso si è celebrato il processo di primo grado a Giulio Honorati, condannato per abuso d'ufficio a 6 mesi, pena ridotta grazie all'indulto e alla scelta del rito abbreviato (altrimenti la condanna sarebbe stata di 2 anni e 8 mesi).
Gli investigatori, in particolare, avevano appurato come alcuni agenti usassero le vetture di servizio anche quando si trovavano in ferie.
Il primo indizio di irregolarità emerse quando il responsabile del nucleo stradale denunciò il furto di un'autoradio con sistema satellitare da un'auto di servizio che risultò essere parcheggiata sotto casa sua, nel milanese.
Per di più in un giorno di ferie.
Secondo l'indagine, il solo utilizzo delle auto di servizio per usi personali era costato all'amministrazione almeno 100 mila euro, dato che l'auto veniva lasciata a secco dopo l'uso a scopo personale.
La Provincia, dal canto suo, si era insospettita per una serie di irregolarità nei comportamenti del Corpo di Polizia che in alcuni casi, avrebbero assicurato vantaggi illeciti agli imputati.
Soprattutto nell'ambito del progetto “Brescia Sicura”, che prevedeva dei turni notturni ben pagati (da 100 a 115 euro a seconda del grado). E qualche foglio delle presenze risulterebbe gonfiato.

HONORATI COME E' ARRIVATO A PESCARA?

Nel dicembre 2008, Honorati viene assunto dalla Provincia dopo aver vinto un concorso come “esperto in vigilanza ed ambiente” (categoria D3).
Ad ottobre (intorno al giorno 15, ricorda il dirigente delle Risorse Umane, Antonio Forese) viene nominato, dal dirigente Elio Lattanzio, Comandante del Corpo di Polizia Provinciale.
Incarico a tempo determinato: fino al 31 dicembre 2009.
«Con la vincita del concorso risultava più alto in grado rispetto al Comandante precedente», spiega il segretario generale Fabrizio Bernardini.
La condanna, in primo grado, quindi sarebbe arrivata due settimane dopo l'incarico.
Al momento del concorso e dell'incarico il «certificato del casellario giudiziario era pulito», dicono dalla Provincia.

LA PROVINCIA STA VERIFICANDO…

Non tanto la condanna, appresa solo dai giornali, e non ancora trasmessa ufficialmente dalla Procura ma il punto importante da verificare sarebbe un altro, secondo il dirigente Antonio Forese. «Abbiamo mandato una richiesta alla Provincia di Brescia per sapere se era stato licenziato dall'ente per motivi disciplinari. In questo caso avrebbe, con un autocertificazione, dichiarato il falso al momento del concorso».
Solo ipotesi in attesa di risposte ufficiali.
Secondo quanto appreso da Bernardini dopo il licenziamento (quindi avvenuto), una sentenza del Giudice del Lavoro avrebbe disposto il reintegro di Honorati, che in seguito si sarebbe licenziato di sua sponte.
Se così fosse, a rimanere sarebbe solo la condanna.
Sulla faccenda Forese si esprime così: «in quel caso, sarebbe una questione di “opportunità” di revocare l'incarico, che per competenza spetta al dirigente Lattanzio».
«Verificheremo tutto, ma forse si aspetterà la scadenza naturale dell'incarico per non incappare in ricorsi da parte di Honorati», conclude Forese.
«Bisogna vedere se nella condanna il giudice ha previsto la pena interdittiva, ovvero la sospensione dall'esercizio di un pubblico ufficio. Ci vogliamo tutelare in ogni caso: non vorremo fosse un altro caso Barusso», interviene Bernardini.

Manuela Rosa 10/11/2009 10.16

[b]HONORATI ASSOLTO IN APPELLO[/b]
PESCARA. Giulio Honorati, ex comandante della Polizia Provinciale di Brescia e attualmente con il medesimo incarico a Pescara, è stato assolto in appello dall'accusa di abuso d'ufficio, la stessa per cui era stato condannato in primo grado qualche giorno dopo il suo arrivo in Abruzzo. La corte d'appello di Brescia ha inoltre derubricato, da peculato ad abuso d'ufficio, il reato per cui è stato condannato a 8 mesi, un agente. Nella stessa inchiesta sono rimasti coinvolti altri 10 tra sottoufficiali e agenti, in giudizio nel dibattimento che riprenderà il prossimo aprile.
18/12/2010 10.51


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