Stalker spara alla ex e fugge. Carabinieri diffondono la foto

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Stalker spara alla ex e fugge. Carabinieri diffondono la foto
IL RICERCATO. MONTESILVANO. Michele Lambiase era stato arrestato venerdì scorso per stalking. Da molti mesi molestava e minacciava la sua ex compagna. * SEQUESTRA E PICCHIA LA FIDANZATA: ARRESTATO
Poi sabato notte la follia: l'uomo è evaso dai domiciliari e ha sparato alla donna e al suo nuovo compagno. E' ancora in fuga.
Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri l'uomo sarebbe scappato dalla sua casa di Foggia dove doveva scontare i domiciliari ed è arrivato in Abruzzo per pedinare la coppia travestendosi con una parrucca bionda. Si era così appostato sotto l'abitazione della donna e dei suoi genitori, a Silvi Marina.
Quando lei è uscita di casa per raggiungere Montesilvano con la sua auto, dove aveva appuntamento con l'attuale compagno, l'ha seguita; ha atteso che parcheggiasse e salisse sull'automobile dell'uomo, quindi ha aperto lo sportello ed ha sparato: un colpo ha raggiunto la donna in viso; l'altro, l'uomo al torace; il terzo, è stato esploso contro l'auto già avviata.
Si è poi dato alla fuga. L'uomo ferito ha avuto la forza di accendere la macchina e fuggire verso la stazione dei carabinieri di Montesilvano: quando è giunto ha solo avuto modo di gridare che erano stati feriti per poi svenire.
Portati in ospedale i due sono stati operati: la donna ferita al volto è in prognosi riservata ed è considerata grave.
All'uomo, il cui proiettile è entrato nel fianco sinistro per uscire dalla spalla destra, è stato tolto un rene.
L'arma, una pistola calibro 7.65, non era denunciata e l'uomo, con precedenti per reati contro il patrimonio non avrebbe potuto detenerla.
Le ricerche dei carabinieri sono concentrate sia sulla rete di conoscenze che l'uomo ha a Silvi Marina, dove aveva abitato con la donna quando la loro relazione, da cui era nato un figlio, andava ancora bene, sia sui parenti e gli amici che risiedono a Foggia, sua città di origine.
Tra via Verrotti e corso Umberto sono stati ritrovati la parrucca bionda e gli occhiali usati dall'uomo per mascherarsi.

VENERDÌ SCORSO L'ARRESTO

Appena quattro giorno fa Lambiase era finito ai domiciliari dopo mesi molto difficili per la ex convivente che lo aveva denunciato. L'arresto era stato come una liberazione per la donna.
Le minacce, i pedinamenti e gli sms molesti andavano avanti dall'estate scorsa.
Dopo la denuncia, il gip del Tribunale di Teramo ha disposto l'applicazione nei confronti dell'uomo del divieto di dimora nel Comune di Silvi.
Ciò nonostante Lambiase ha reiteratamente violato le prescrizioni impostegli, presentandosi più volte sotto l'abitazione della ex compagna, inviandole anche una serie di sms dal contenuto minaccioso.
Il gip ha così accolto la richiesta del pm titolare del fascicolo processuale e ha disposto nei confronti dell'uomo gli arresti domiciliari.
Il provvedimento non è però bastato per evitare la tragedia.

LA FOTO SEGNALETICA: AVVERTIRE I CARABINIERI

Dopo l'autorizzazione disposta dal pm Gennaro Varone i carabinieri di Montesilvano hanno diffuso la foto segnaletica di Lambiase, ancora in fuga, nella speranza di agevolare le ricerche. In caso di avvistamento i cittadini sono invitati a chiamare il 112 per far intervenire i carabinieri ed arrestarlo. Si ritiene che l'uomo sia ancora armato e sarebbe imprudente agire personalmente per bloccare l'uomo.


09/11/2009 8.33

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SEQUESTRA E PICCHIA LA FIDANZATA: ARRESTATO

PESCARA. Un operaio di Montesilvano è stato arrestato dai Carabinieri per sequestro di persona, maltrattamenti e lesioni.
Da sabato sera tardi a domenica mattina ha tenuto chiusa nel loro appartamento la convivente, una studentessa di 25 anni, dopo averla picchiata, rompendo il telefono di casa per impedirle di chiedere aiuto.
La sua 'colpa', come ha raccontato ai carabinieri, è stata quella di essersi divertita troppo e di avere avuto un atteggiamento 'troppo sbarazzino' sabato sera, quando lui l'ha portata in giro per locali. Approfittando di un attimo di distrazione del compagno, la donna è riuscita a fuggire ad a rivolgersi ai carabinieri.
P.I. 33 anni, è stato così arrestato. La ragazza, medicata in ospedale questo pomeriggio, ha detto di essere già stata picchiata in passato.

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