Macrostruttura in Comune: incarico a Dezio e al consulente Lepore

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. La nuova macrostruttura del Comune di Pescara è stata completata. Anche a Guido Dezio, ex braccio destro dell’ex sindaco Luciano D’Alfonso è stato attribuito l’incarico di dirigente del settore Demografico e Statistica con decorrenza 1° novembre fino al 30 giugno 2010.

Dezio prende il posto di Cosimo Macchiarola che era stato nominato ad interim. Come si ricorderà l'inchiesta Housework nella quale Dezio è indagato (insieme a D'Alfonso) è nata proprio perché il dirigente (allora del patrimonio) obbligò un dipendente a stampare certificati elettorali.
Per quella richiesta adesso Dezio deve rispondere di abuso d'ufficio.
Dal primo novembre Dezio torna a dirigere un settore importante del Comune. Nessuno sembra essersi posto il problema che questi è pluriindagato per reati commessi nella pubblica amministrazione. Nessuno sembra aver preso in considerazione la possibilità di una sospensione precauzionale in attesa che la giustizia faccia il suo corso.
Qualche giorno fa il sindaco Mascia aveva nominato dirigente anche il capo di gabinetto di D'Alfonso, Marco Molisani.
Intanto sono stati individuati anche gli ultimi tre responsabili di servizio che andranno a riempire le ultime tre ‘caselle' rimaste vuote, mentre ha preso ufficialmente servizio l'architetto Michele Lepore, professore associato in Tecnologia dell'architettura, docente di Progettazione ambientale e Progettazione sostenibile degli Edifici presso l'Università ‘D'Annunzio'.
Le ultime tre nomine sono state quelle di Irma Di Gregorio, incaricata come Responsabile del Servizio Elettorale, Censimenti e Statistica; Filippo Cerasoli, proveniente dal Comune di Francavilla al Mare, incaricato come Responsabile del Servizio Mercati e altre attività a rilevanza economica; infine l'ingegner Luca Maria Lucente Responsabile del Servizio Manutenzione esterna. «In questo modo abbiamo completato la definizione della Macrostruttura», ha detto Mascia, «per la quale abbiamo già fissato tra sei mesi il primo step di verifica, per accertare la necessità di introdurre minimi correttivi, considerando anche gli obblighi imposti dalla legge Brunetta e le necessità dell'amministrazione che oggi ha un personale comunale composto da 940 dipendenti di cui l'80 per cento costituito da livelli dirigenziali, con gravi carenze di organico nei livelli operativi».
Lepore si occuperà, invece, dei “progetti speciali e strategici”, ossia area di risulta-ex tracciato ferroviario ed area ex Cofa, oltre che dei progetti di riqualificazione e arredo urbano, di strade e piazze, degli interventi di riqualificazione energetica e di sostenibilità ambientale e, infine, dell'attuazione del programma.
Non solo: come previsto nel provvedimento, l'architetto Lepore curerà, tra l'altro, il monitoraggio dello sviluppo dei progetti dal punto di vista qualitativo-architettonico, svolgerà attività di ausilio nella selezione, in termini di priorità, all'interno di un intervento complessivo, delle realizzazioni in grado di generare benefici per l'amministrazione comunale; individuerà i progetti e gli studi da impostare per l'attuazione del programma e dovrà definire l'utilizzo turistico-balneare delle strutture frangiflutti di difesa della costa (Progetto Ricama).
L'incarico avrà durata di un anno.

07/11/2009 10.30

PESCARA IN COMUNE:«NESSUNO SI E' POSTO IL PROBLEMA»

Sul provvedimento è critico Stefano Murgo di Pescara In Comune che si chiede «come puo' la pubblica amministrazione non porsi il problema di reinserire tra le proprie forze, ed in una posizione importante, una persona che risulta indagata per il reato di abuso di ufficio nel processo che vede coinvolto anche l'ex sindaco Luciano D'Alfonso».
Dal Comune precisano tuttavia che « finchè non vi saranno pronunciamenti da parte del Tribunale, per l'amministrazione comunale non ricorrono i presupposti per destinare il dottor Dezio ad altro incarico. Se ci saranno sviluppi dal punto di vista giuridico, l'amministrazione si riserverà la facoltà, prevista dalla legge, di adottare ulteriori provvedimenti».

07/11/2009 17.40

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