Pensionati in piazza a Chieti. «il Governo non ci dà risposte»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. Il sindacato pensionati Spi-Cgil ha proclamato una mobilitazione che andrà avanti fino a domani nelle piazze dei Comuni della Provincia di Chieti.

I temi della manifestazione sono il potere di acquisto delle pensioni, della non autosufficienza, delle politiche sanitarie e socio-sanitarie e tutti quei problemi sui quali il sindacato attende risposte.
E' stata indetta anche una manifestazione Nazionale della Cgil che si terrà il prossimo 14 Novembre a Roma e una grande manifestazione Regionale che si terrà a Chieti il 28 Novembre.
«Svariate le motivazioni che ci spingono alla mobilitazione», dice dalla segreteria generale provinciale, Gianna Paola Di Virgilio : «la social-card che avrebbe dovuto combattere la povertà, è stata rilasciata solo a 570 mila cittadini. C'è un decreto del 2007 che impegna il Governo a convocare un tavolo di trattativa con i sindacati dei pensionati per adeguare il potere d'acquisto delle pensioni. Il Governo non ha mai convocato questo tavolo, si rifiuta, nonostante le sollecitazioni dei sindacati. Nell'ultimo anno la crescita dell'inflazione è diminuita, ma i prezzi dei beni di prima necessità, che pesano tanto sulla spesa dei pensionati, crescono notevolmente».
«La Regione Abruzzo non riesce a ridurre il deficit annuo della spesa sanitaria (150 milioni annui di disavanzo)», continua Di Virgilio, «non attiva i servizi alternativi sul territorio, le liste di attesa si allungano, non è garantito la continuità assistenziale Ospedale - Territorio, l'integrazione socio-sanitaria, la prevenzione, il servizio ispettivo per i controlli sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, la riabilitazione ed i servizi psichiatrici territoriali».
07/11/2009 15.07