Prostituzione. Divieto di contrattazione e 500 euro di multa a Silvi

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

4852

Prostituzione. Divieto di contrattazione e 500 euro di multa a Silvi
SILVI. «Divieto di contrattare prestazioni sessuali su tutto il territorio comunale». E’ quanto si legge nei cartelli stradali presenti da oggi sulle strade di Silvi.
L'avviso fa riferimento all'ordinanza sindacale 266 del 2008 che prevede sanzioni pari a 500 euro sia al cliente che alla prostituta.
Detta ordinanza, che generò scalpore al momento della sua emissione, fu considerata innovativa proprio perché andava a punire non solo chi domandava la prestazione sessuale ma soprattutto la prostituta.
Secondo quanto emesso dal sindaco Gaetano Vallescura il comportamento della prostituta oltre che generare disagio al traffico veicolare causa un danno all'immagine della città e alla convivenza civile della comunità.
La cartellonistica in questione è stata posizionata in diverse parti del territorio comunale in special modo nelle zone più colpite dalla prostituzione e si è resa necessaria perché si è riscontrato che nei tanti ricorsi alla multa prevista, molti sanzionati hanno osservato proprio la mancanza di un adeguato avviso stradale.
Ad oggi sono state sollevate oltre 200 sanzioni da parte del comando dei vigili urbani e dei carabinieri di Silvi; rari i casi di ricorsi accettati.
«Continua il nostro impegno nella lotta alla prostituzione- afferma il vice sindaco con delega alla polizia municipale Enrico Marini - e dopo aver posto questi segnali posizioneremo telecamere di controllo nei punti nevralgici».
In questa maniera l'amministrazione comunale intende colpire il degrado generato dalla prostituzione su strada cui si lega la lotta a quella che avviene all'interno degli appartamenti.
In questo caso, sempre lo scorso anno, fu approvato all'interno del piano regolatore la previsione del cambio di destinazione d'uso degli appartamenti all'interno dei quali veniva praticata la prostituzione delineando cosi un abuso urbanistico.
Sotto questo aspetto continua l'azione amministrativa del comune di Silvi e degli organi preposti con la collaborazione anche dei cittadini.
«Anche nel caso dell'individuazione dell'appartamento –conclude il vice sindaco Marini - continua il forte impulso dell'amministrazione comunale con le forze preposte e dobbiamo rilevare come vi sia una forte collaborazione da parte dei cittadini che subiscono il disagio di vivere attiguamente agli appartamenti dove si pratica la prostituzione».

06/11/2009 14.54


CONDIVIDI GLI ARTICOLI DI PDN SU FACEBOOK