Consultori a rischio nella provincia di Pescara?

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1205

PESCARA. A rischio la sopravvivenza dei consultori familiari della provincia di Pescara.



Il consigliere regionale dell'Italia dei Valori Camillo Sulpizio ha depositato nei giorni scorsi una interrogazione rivolta all'assessore Venturoni per sapere se è vera la notizia dello smantellamento di numerosi consultori familiari nel territorio della provincia di Pescara.
«Ci risulta che la ASL di Pescara – ha spiegato il consigliere Sulpizio - avrebbe avviato lo smantellamento dei consultori di Spoltore, Loreto, Città Sant'Angelo, Popoli e il consultorio di via Milli a Pescara».
Quest'ultimo è l'unico presente in tutta l'area di Pescara sud, con un bacino di circa 70mila abitanti, a servizio dell'utenza di alcuni dei quartieri più a rischio della città.
I consultori familiari rappresentano l'unico servizio socio-sanitario presente sul territorio dedicato alla famiglia.
Si avvalgono di personale assunto in ruolo e sono ubicati in strutture di proprietà che nulla costano alla comunità, se non le sole utenze.
«L'Italia dei Valori – ha continuato il consigliere Sulpizio - ritiene indispensabile, proprio per ridurre la spesa sanitaria, investire maggiormente nel potenziamento dei consultori familiari esistenti, che attuano la prevenzione sanitaria sul territorio e sottraggono utenza a servizi ospedalieri ben più costosi».
Proprio per questo il consigliere ha chiesto all'assessore alla Sanità di adottare «ogni misura idonea a scongiurare lo smantellamento dei consultori, rafforzandone invece il servizio, in primis quello di via Milli a Pescara».
05/11/2009 13.49