Cimiteri L’Aquila, «tutti aperti per il 2 novembre»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L’AQUILA. Tutti i 20 cimiteri del territorio comunale dell’Aquila saranno aperti entro la fine del mese e dunque fruibili in occasione della ricorrenza dei morti.


Quelli dell'Aquila e di Roio, maggiormente danneggiati dal sisma del 6 aprile, avranno dei percorsi obbligati per limitare gli accessi ai soli luoghi agibili e per impedire di raggiungere delle aree pericolose.
Lo hanno comunicato gli assessori all'Ambiente e all'Edilizia cimiteriale, Alfredo Moroni ed Ermanno Lisi.
«Diciotto dei venti cimiteri del territorio – ha spiegato Moroni – erano stati ritenuti sostanzialmente agibili già da dopo il sisma del 6 aprile. Restava l'incognita del complesso monumentale dell'Aquila (dove ampie zone non erano frequentabili, altre sì) e del cimitero di Roio, che era del tutto chiuso. Nonostante le difficoltà notevolissime che esistono oggettivamente per la realizzazione di opere pubbliche, l'amministrazione comunale ha lavorato con grande impegno per consentire agli aquilani di onorare i loro defunti».
Il piano di interventi della Municipalità ha riguardato tutti i cimiteri, con lavori di messa in sicurezza anche in quelli in cui i danni non erano stati molto marcati.
«Per L'Aquila (dove comunque sono interdetti un paio di edifici) e Roio siamo stati costretti a una sorta di superlavoro», spiega Moroni, «attuando opere significative. Ciò, grazie ai tecnici dell'assessorato ai Lavori pubblici anche all'impegno del consigliere provinciale Gabriele Perilli e del presidente della seconda circoscrizione, Stefano Palumbo (determinanti per rendere in parte percorribile la struttura di Roio, che ha subito più di tutte le conseguenze del sisma) e all'Afm, i cui addetti hanno permesso di rendere presentabili tutti i cimiteri, con attente opere di ripulitura e di sistemazione degli spazi verdi».
Per il futuro, saranno necessari lavori consistenti e investimenti onerosi, in particolare nei due cimiteri in questione, in seguito alla rilevazione dei danni in corso da parte di due squadre di tecnici esterni.
«Pertanto, quello che siamo riusciti a cogliere ora è stato il risultato migliore possibile e ottenuto nei tempi giusti, visto che tali interventi non erano fattibili nei mesi precedenti».
L'assessore Moroni ha specificato che le strutture dell'Aquila e di Roio (dove si potrà entrare dal cancello secondario) «saranno transennate in quelle parti dove è pericoloso recarsi e dunque – ha proseguito l'assessore all'Ambiente – gli itinerari che saranno disegnati in accordo con la Protezione civile e i vigili del fuoco potranno essere percorsi in tutta sicurezza».

29/10/2009 8.49