Il Ponte del Mare apre all’Immacolata. Presente una «personalità di rilievo»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Il Ponte del Mare sarà inaugurato il 7 o l’8 dicembre prossimo. Il sindaco Mascia ha annunciato «una cerimonia sobria e solenne al tempo stesso», alla presenza «di una personalità di rilievo che dovrà dare il giusto valore spirituale alla giornata».

Si era parlato nei giorni scorsi del cardinale Tarcisio Bertone, segretario i stato Vaticano.
Prima di fissare ulteriori dettagli il Comune preferisce aspettare che il cantiere venga formalmente riconsegnato dall'impresa che sta ancora completando gli ultimi lavori e soprattutto dovremo attendere il collaudo dell'opera da parte del professor Siviero con il quale il sindaco è in contatto quotidiano.
Chissà se tutto avverrà nei tempi prestabiliti (tempi di consegna per la verità già superati da mesi).
«Le sterili polemiche dei giorni scorsi stanno solo fuorviando i cittadini – ha commentato ancora il sindaco Albore Mascia -: è bene fare a questo punto chiarezza. Pur avendo una certa valenza estetica, è innegabile che oggi quel ponte non abbia un ruolo funzionale di primaria importanza, visto anche l'approssimarsi della stagione fredda che non indurrà molti utenti a passeggiare su quell'asse esposto ai venti provenienti dal mare, dunque non ravvisiamo l'impellente urgenza di accelerare la sua apertura».
Il sindaco ha confermato che inizialmente il collaudatore aveva ipotizzato la riconsegna del ponte per fine settembre, ma a oggi non è accaduto.
In merito all'episodio registrato domenica, con la presenza non autorizzata di utenti sul ponte, «la vicenda è responsabilità esclusiva dell'impresa, l'unica a gestire il cantiere, ma dovrei aggiungere, riferendo quanto riscontrato dalla Polizia municipale, che la decisione di gruppi di cittadini di forzare le transenne d'accesso e attraversare l'asse da sud a nord non è da attribuire ad azioni spontanee, qualcuno ha forse voluto dimostrare che bisogna accelerare la consegna dell'opera».
E non si fermano le indagini già partite per accertare eventuali responsabilità: il responsabile della sicurezza, l'ingegner La Sorda, ha presentato due denunce, la prima ai Carabinieri di Pescara per violazione e danneggiamento del cantiere, la seconda, contro ignoti, presso la Procura della Repubblica.
Ieri mattina, invece, la Polizia Edilizia-Giudiziaria della Polizia municipale ha ascoltato il responsabile comunale del procedimento, chiamato a riferire sul Piano della Sicurezza elaborato dall'impresa per il cantiere del ponte del mare, mentre già in mattinata lo stesso Rup ha sollecitato l'impresa e il responsabile della Sicurezza a rinforzare la presenza delle transenne e di barriere metalliche nei due punti di ingresso sul ponte, a nord e sud, prevedendo anche l'utilizzo di ulteriori forme di vigilanza.
Solo il 5 novembre prossimo, invece, dovrebbe cominciare, forse, il collaudo delle parti in metallo con l'utilizzo di 54 furgoncini del peso di 35 quintali l'uno che, caricati in sei modi diversi, dovranno testare la tenuta della struttura, operazione che richiederà almeno cinque giorni.

I BENEFATTORI NON PAGANO…

L'associazione Terra Nostra di Gianluca Monaco pone ancora l'accento, invece, sul mancato versamento della quota promessa da due imprenditori locali, Toto e Gilberto Ferri. Quest'ultimo ha versato solo una prima metà.
«Qualcuno sta aspettando che gli venga presentata fattura per procedere alla donazione ma ricordiamo che, trattandosi di donazione, essa va corrisposta con bonifico bancario al quale segue ricevuta o fattura di donazione detraibile dai redditi», spiega Monaco.
«Il quesito che poniamo è: a chi dovrà essere effettuata la donazione? Al committente (Fondazione PescarAbruzzo)? Alla fondazione? Al Comune di Pescara? Ed inoltre: su chi ricadranno gli oneri nel caso in cui i "benefattori" non dovessero mantenere la promessa? Una cosa è certa.. L'opera è lì e qualcuno dovrà pagarla. Se l'onere di un'opera dichiarata simbolica e gratuita dovesse ricadere sulle tasche della cittadinanza non credo che staremo ancora ad ascoltare e scrivere chiacchiere».

27/10/2009 15.53

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