Palestra Liceo Curie, Mastromauro: «chiarezza sulla chiusura»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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GIULIANOVA. La palestra del Liceo Scientifico “M. Curie” è stata chiusa dopo una ordinanza emessa a seguito del terremoto del 6 aprile scorso.



Il sindaco protesta, così come i genitori dei ragazzi. Non si capisce quanto tempo bisognerà ancora aspettare prima che tutto venga ripristinato come prima del sisma di 6 mesi fa.
Il sindaco Francesco Mastromauro si dice preoccupato e ha richiamato l'amministrazione Provinciale ai suoi obblighi.
«Mi risulta che a tutt'oggi – spiega Mastromauro – non sia stata ancora ancora fatta pervenire dal dirigente del VII Settore della Provincia, l'ingegner Di Giovannantonio, alcuna comunicazione in merito alla riapertura della palestra del “Curie”, dichiarata inagibile con ordinanza commissariale del 15 aprile scorso a seguito degli eventi sismici».
Eppure sin dal 1 settembre la presidenza del Liceo ha provveduto, assicura il primo cittadino, a fare richiesta in questo senso, interessando appunto la Provincia.
«Solo per senso di responsabilità – continua il sindaco- si è riusciti sinora ad evitare rimostranze e proteste, anche clamorose, da parte degli studenti, i quali sono stati costretti ad assistere impotenti alla sospensione delle lezioni di educazione fisica, che, vorrei sottolinearlo, sono parte integrante e insostituibile del curriculum del corso liceale».
Tuttavia la pazienza ha un limite e il sindaco l'ha decisamente superato.
«Invoco con decisione il sollecito e doveroso intervento della Provincia affinché sia trovata una soluzione ad un problema sul quale la Provincia stessa non ha ancora dato una risposta».


27/10/2009 15.22