Montesilvano, spari in un bar. Ferito il titolare, fermato un rom

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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MONTESILVANO. Il titolare del bar Riccione in via Vestina è stato ferito ad una gamba da un colpo di pistola esploso da un cliente con il quale aveva avuto probabilmente un diverbio. * TENTATO OMICIDIO A L'AQUILA, ARRESTATO VITTIMA DEL FURTO
L'episodio è accaduto ieri sera intorno alle 19.30. Il ferito è stato soccorso dai sanitari del 118 che lo hanno trasportato all'ospedale di Pescara dove i medici gli hanno dato una prognosi di 40 giorni.
L'aggressore è stato poco dopo identificato. Si tratta di Rizziero Morelli, 30 anni di etnia rom. Da quanto raccontato dalla vittima l'aggressore sarebbe entrato nel bar completamente sbronzo e il titolare gli avrebbe così intimato di uscire dal suo locale. E' scoppiato un diverbio tra i due poi il rom è andato via.
Poco dopo però l'uomo e tornato, armato di pistola e ha sparato un colpo verso il bancone.
Poi c'è stato anche un secondo sparo: il proiettile ha colpito il proprietario del bar alla gamba. Subito è scattato l'allarme: a chiamare i carabinieri è stato il proprietario della pompa di benzina adiacente al bar.
Due anni fa, il 16 giugno del 2006 un episodio simile era accaduto proprio di fronte al bar Riccione.
Un uomo, noto alle forze dell'ordine per i suoi legami con il mondo della droga, avvicinò la vittima, addetto alle macchinette di videopoker del locale, e chiese la restituzione dei soldi persi.
Davanti al rifiuto il pregiudicato tirò fuori una Beretta modello 1934 calibro 9 corto e gambizzò l'uomo.
26/10/2009 10.13

FERMATO NOMADE

E' stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto il nomade di 32 anni di Montesilvano l'uomo che avrebbe sparato due colpi di pistola nel bar.
I carabinieri della compagnia di Montesilvano hanno cercato a lungo l'uomo nel corso della notte, andando a bussare alle porte di diverse famiglie nomadi della citta'.
Oggi, poi, il presunto aggressore si e' consegnato ai militari dell'Arma, sapendo di essere ormai accerchiato, ma avrebbe negato ogni responsabilità.
Le accuse nei suoi confronti sono tentato omicidio, porto abusivo di pistola e spari in luogo pubblico.
In base agli elementi raccolti dagli investigatori il barista avrebbe cercato di allontanare l'uomo dal locale, che gia' in passato e' stato chiuso per problemi di ordine pubblico, ma il nomade sarebbe uscito, si sarebbe armato di pistola, sarebbe rientrato e avrebbe sparato due colpi di pistola, uno dei quali ha colpito il barista.
L'arma non e' stata trovata. Nel corso dei controlli i militari hanno arrestato un nomade per evasione dagli arresti domiciliari.
26/10/2009 14.37

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TENTATO OMICIDIO A L'AQUILA, UN FERMO

L'AQUILA. Gli hanno rubato l'auto sotto casa e quando se ne' accorto ha inseguito i ladri che, costretti a fermarsi, sono stati presi a pistolettate.
L'episodio e' avvenuto la scorsa notte a Coppito e i punti oscuri sono ancora tanti.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti pare che uno dei ladri, un romeno di 26 anni, e' stato raggiunto da alcuni proiettili e attualmente e' all'ospedale dove lo stanno operando.
Il complice, invece, e' riuscito a dileguarsi ma potrebbe essere ferito.
L'auto era stata abbandonata nel quartiere di Cansatessa.
Sull'episodio stanno indagando i carabinieri che hanno fermato il proprietario dell'auto con l'accusa di tentato omicidio.
La sua pistola risulta regolarmente denunciata.

PROPRIETARIO DELL'AUTO ARRESTATO

Stamattina l' aquilano di 51 anni, O.D. al quale il terremoto aveva risparmiato casa e attività, è stato arrestato.
Secondo quanto si apprende l'uomo si sarebbe accorto dei due ladri, è sceso in cortile ha preso l'auto della moglie e si è messo ad inseguirli, portando con sé la pistola che aveva in casa.
I due ladri, non conoscendo la zona, sono finiti in un vicolo cieco, nei pressi di una zona boschiva.
Costretti ad abbandonare l'auto hanno cercato di dileguarsi a piedi.
Poteva finire tutto in quel momento se l'uomo, un cacciatore con un'ottima mira, non avesse cominciato a sparare nonostante il buio, colpendo tre volte alle gambe uno dei ladri, un romeno, C.M.M., di 20 anni.
Il ferito, guaribile in 30 giorni, è accusato di furto aggravato.
La vittima del furto, incensurata, si trova ora in carcere: il suo fermo deve essere ancora convalidato e dovrà rispondere anche del fatto di avere portato fuori casa la pistola.


COLTO DA MALORE ANZIANO MUORE PER STRADA A VASTO

E' stato un malore, stamane, a uccidere per strada un uomo a Vasto.
Antonio D'Ortona, 81 anni, residente in via Buzio a Vasto, stava camminando nei pressi del Cine Teatro Globo, quando all'improvviso si e' accasciato senza piu' riprendersi.
Inutili i soccorsi del 118 e del personale medico del vicino distretto sanitario di base, distante poche decine di metri.

26/10/2009 10.23