Pretoro. Il Tar riabilita il campeggio ma la partita non sembra finita

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PRETORO. Edoardo Micati, titolare della Società che gestisce il camping la Maielletta di Pretoro, comunica che il Tar Pescara ha sospeso la decisione della Provincia di Chieti che negava la classificazione al campeggio, su istruttoria dell'Aptr.

Una vicenda che si trascina da anni, con ricorsi e contro ricorsi dopo le 111 multe da parte della Forestale ai campeggiatori ed al Camping stesso e dopo l'intervento del Direttore del Parco della Majella che nega espressamente la possibilità alla struttura di continuare ad operare.
Il Camping Maielletta dunque non si arrende contro la determinazione della Provincia di Chieti che aveva negato la riclassificazione come “Campeggio” «sull'erroneo presupposto che la struttura in questione avesse i requisiti del “Residence”».
Il Tar di Pescara cui il titolare del camping si era rivolto attraverso il ricorso predisposto dall'avvocato Mario Ginetti, mediante ordinanza resa all'esito dell'udienza del 22.10.2009, ha sospeso la determinazione dell'amministrazione provinciale considerato che, si legge nel provvedimento, «il ricorso è assistito dal prescritto fumus e che il danno lamentato appare grave ed irreparabile».
Ma i Giudici amministrativi vanno oltre nel senso che impongono all'amministrazione di assumere tempestivamente una nuova determinazione in merito alla richiesta di riclassificazione avendo riferimento a quanto dedotto nel gravame.
Si ricorda che il provvedimento di diniego impugnato si basava sull'istruttoria espletata dall'Aptr, Presidio di Chieti, che, nel caso di specie, oltre ad aver ritenuto erroneamente la sussistenza dei requisiti del “Residence”, aveva sostenuto l'impossibilità di destinare l'area sita nel Comune di Pretoro a Campeggio per incompatibilità con lo strumento urbanistico comunale che autorizzava soltanto i “Parchi di Campeggio”.
«Nulla di più sbagliato», spiega Micati, «la struttura possiede, in base alla l.r. n.16/2003, soltanto i requisiti del “Campeggio” essendo le unità abitative fisse dislocate su due piani e non su tre come paventato dall'amministrazione. Del resto era stato così fino al 2008».
La parola adesso passa di nuovo alla Provincia di Chieti che non potrà disattendere i rilievi mossi dal Camping Maielletta e ritenuti fondati dai giudici.
«Una vittoria importante per il camping Maielletta», ha aggiunto il titolare, «se si considera che la mancanza di classificazione avrebbe determinato provvedimenti particolarmente restrittivi da parte del Comune di Pretoro, come la revoca delle licenze e l'ordine di chiusura immediata».
E così, mentre l'Aptr archivia la richiesta del Campeggio e la Provincia decide per gli stessi motivi di negare la classificazione, il campeggio può restare aperto.


(s. c.) 24/10/2009 11.03