Peschereccio rischia di affondare nel porto canale. Nuovo dragaggio in arrivo

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. E' stato necessario l'intervento di una gru dei vigili del fuoco per mettere in sicurezza un peschereccio che stava affondando al porto canale di Pescara, al molo sud.

E' successo ieri mattina quando il peschereccio avrebbe subito il danno molto probabilmente per una secca incontrata nella fase di rientro e ormeggio.
Si ritrona a parlare così di dragaggio, una storia infinita che sta buttando in mare decine di migliaia di euro ogni anno.
Il capogruppo comunale del Pdl, Lorenzo Sospiri, ha annunciato che entro 60 giorni ne partirà una nuova fase, sempre lì, nel porto canale.
I lavori saranno finanziati dalla Regione Abruzzo che lo scorso 14 settembre ha deliberato l'erogazione di un contributo pari a 500mila euro a favore della stazione appaltante, ossia il Provveditorato alle Opere pubbliche.
L'ingegner Minenza del Ministero ha confermato che l'atto è in fase di convenzione, intanto l'Arta Abruzzo sta eseguendo la caratterizzazione dei fanghi da depositare nella vasca di colmata e si sta definendo la predisposizione della gara d'appalto d'urgenza.
«Il Comune di Pescara», assicura Sospiri, «ha di nuovo sollecitato gli enti preposti ad accelerare quanto più possibile l'iter per dare una risposta concreta alla marineria locale che, purtroppo, sta pagando le conseguenze di sei anni di mancati dragaggi».
Sospiri ha anche garantito che verrà dato «supporto all'armatore vittima dell'incidente».
Alla fine dello scorso mese di maggio la Capitaneria di porto, attraverso il Provveditorato, è riuscita a effettuare un primo escavo dei fondali, in alcuni punti alti appena 3 metri.
«Si è trattato di un primo atto concreto, ma sicuramente non sufficiente», ha detto il capogruppo del Pdl, «e infatti la nuova amministrazione comunale, subito dopo il proprio insediamento, si è attivata presso le Istituzioni competenti con il sindaco Luigi Albore Mascia».
Entro venti giorni sarà completata la caratterizzazione e contestualmente verrà effettuata la gara d'appalto con procedura d'urgenza: entro fine anno le operazioni di dragaggio potranno partire. Nel frattempo l'amministrazione comunale, che nelle prossime ore approfondirà l'episodio verificatosi la notte scorsa, si sta attivando per individuare la misura amministrativa più adeguata per rendere costante e periodico il dragaggio del nostro scalo, «cancellando la parola ‘emergenza' dal vocabolario della nostra marineria».
23/10/2009 09.45

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