Febo-De Cesare:«sul parcheggio di via Gran Sasso procedura ok»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. Tanto rumore per nulla per l'esposto del centrodestra sul parcheggio di Via Gran Sasso.

Almeno secondo gli assessori Valter De Cesare e Luigi Febo, quest'ultimo appena tornato da un incontro a Roma con l'Unità tecnica di Finanza della Presidenza del Consiglio.
Motivo del viaggio la valutazione del project financing per il parcheggio, sul quale il centrodestra ha presentato un esposto.
«Di Primio sbaglia – spiega De Cesare – la proposta del progetto non è scaduta, come dice l'esposto, perché i due anni sono un termine ordinatorio e non perentorio. Cioè serve, consiglia di fare presto, non è un termine oltre il quale non si può andare. Basti pensare che i progetti di questo tipo presentati da Cucullo (Largo Cavallerizza, Piazza Garibaldi) sono ancora fermi. Respingo perciò al mittente le critiche: il centrodestra non può farci lezione, perché il nostro è l'unico progetto che approda alla gara».
Sulla parte economica e finanziaria si è invece soffermato l'assessore Febo, che ha contestato in modo assai vivace le critiche delle opposizioni al progetto.
«Il Piano economico», ha detto, «è stato presentato dalla parte proponente e quindi il Comune non ha responsabilità, come dovrebbe sapere chi presenta esposti - ha spiegato – il Comune nella gara che si farà potrà accettare anche proposte più vantaggiose».
Insomma, secondo l'assessore, l'Unità tecnica di Roma ha valutato l'attendibilità del progetto che riguarda i 1851 posti auto di Chieti (927 coperti e 924 all'aperto) esprimendo un parere favorevole.
Al di là di questo, secondo Febo, «nella convenzione il Comune si riserva la possibilità di rimodulare il Piano e di abbassare le tariffe, se il vantaggio economico del privato è eccessivo».
Quindi un esposto fatto tanto per fare rumore?
«Il centrodestra non riesce ad uscire da questa ottica giudiziaria e vede fantasmi in ogni cosa che facciamo – ha concluso Febo – eppure ci hanno lasciato una città allo sbando che stiamo rimettendo in piedi. C'era un terminal ballerino, piazza San Giustino occupata dalle auto, non hanno fatto un parcheggio ed ora che noi ci stiamo muovendo ci criticano? Ma per favore...»
E la trasparenza che non ci sarebbe?
«Abbiamo tutti i pareri: Regione, Urbanistica, Sovrintendenza – concludono Febo e De Cesare - Tutti gli atti sono nella delibera già consegnata e sarà la gara a decidere: che potevamo fare di più? Mi sarei aspettato critiche più puntuali sulle tariffe, l'aggio, la durata del contratto, ma questo Centrodestra non sa andare oltre la denuncia superficiale per fare vedere che esiste. Politicamente sono quasi contento: ogni loro esposto sottolinea una cosa che non hanno fatto. Ed hanno la pretesa di candidarsi a governare».

Sebastiano Calella 23/10/2009 9.06

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