Transcom: raggiunta l’intesa regionale. Ora tutti al Ministero

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L’AQUILA. Nei giorni scorsi presso la Regione Abruzzo, è stata siglata un'intesa che traccia un percorso fondamentale per il reinserimento e la ricollocazione di tutti i dipendenti della sede di L'Aquila.

In mancanza di un accordo sul modesto contenimento del costo del lavoro richiesto dall'azienda, il verbale firmato martedì da Azienda, Regione, Provincia, Confindustria, Cgil, Cisl, Uil ed Ugl tende a scongiurare l'ipotesi di collocazione in mobilità del personale senza assegno.
L'intesa prevede, infatti, il coinvolgimento del Ministero del Lavoro per la richiesta di ammortizzatori sociali in deroga idonei a sostenere le prospettive di crescita del territorio e di garantire la massima protezione sociale per i lavoratori.
«L'azienda – ha spiegato il responsabile del Personale Giuseppe Bertini - auspica una rapida soluzione che consenta di massimizzare la "ri-creazione" di posti di lavoro sul territorio, realizzati attraverso una sana politica di sostegno e sviluppo delle imprese esistenti».
Per il direttore di Confindustria L'Aquila, Antonio Cappelli, «il sindacato dovrebbe preoccuparsi di tutelare gli interessi dei lavoratori tutti, sia di coloro i quali corrono il rischio di essere licenziati, sia di quelli che potrebbero essere trasferiti in altre città, piuttosto di additare l'Azienda, screditandola agli occhi dell'opinione pubblica e procrastinando inutilmente un percorso serio e condivisibile. L'obiettivo di tutti», ha detto Cappelli, «così come ricordato anche dalle Istituzioni presenti al tavolo, deve essere quello di anteporre ad ogni sterile polemica la garanzia di 346 posti di lavoro stabili e sicuri a L'Aquila con la presenza di ben due Aziende del Settore, le quali ben potrebbero rappresentare, anche in futuro, un'importante risorsa per il territorio. In questo delicato momento occorre diffondere un messaggio di benvenuto a quanti interessati ad investire sul territorio e non certo un invito a lasciarlo».
Soddisfatto l'assessore al Lavoro della Provincia dell'Aquila, Ermanno Giorgi: «non posso che essere favorevole alla tutela dei lavoratori tramite importanti misure di sostegno al reddito. Mi preme ricordare a tutti, sindacati compresi, che i lavoratori Transcom non sono beneficiari, per difetto delle condizioni di legge, di ammortizzatori sociali ordinari. Pertanto, senza l'intervento degli strumenti che andremo a richiedere al Ministero del Lavoro, alla data del 31 dicembre questi potrebbero di fatto restare sprovvisti di qualsivoglia misura di sostegno».
L'assessore ha invitato tutti a riflettere sulle problematiche emerse nel corso del tavolo, «in quanto ciò di cui si parla e' il futuro lavorativo ed occupazionale di 346 persone. Il nostro unico interesse - conclude Giorgi - e' la tutela dei lavoratori e la salvaguardia dei livelli occupazionali, sia attraverso il reperimento di nuove commesse, sia agevolando la localizzazione sul territorio di nuovi soggetti, come l'E-Care che possano promuovere l'occupazione».

22/10/2009 10.13