Ance. De Cesare nuovo presidente Comitato per i problemi del mezzogiorno

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. L'architetto Angelo De Cesare è stato eletto all'unanimità da tutti i Componenti delle Regioni appartenenti al Mezzogiorno d'Italia ed alle Isole, presidente nazionale del Comitato per i problemi del Mezzogiorno e delle Isole dell'Ance.
Abruzzese, nato a Chieti nel 1960, l'architetto De Cesare è titolare dell'impresa De Cesare Ing. Ulrico S.r.l., storicamente associata alla Confindustria di Chieti e alla relativa Sezione Costruttori.
L'impresa di De Cesare, fondata nella seconda metà dell'ottocento, si occupa di realizzazione di opere pubbliche nel campo dell'Edilizia Civile, Sanitaria, Sportiva e di Restauro Monumentale.
Imprenditore di quarta generazione, il nuovo presidente del Comitato per i problemi del Mezzogiorno e delle Isole è stato in precedenza, tra l'altro, presidente Nazionale dei Giovani Imprenditori dell'ANCE dal 1997 al 2000.
«Assumo questa carica – ha commentato la sua nomina – in un momento particolarmente difficile per l'industria italiana delle costruzioni, e in particolare per chi opera nel Mezzogiorno. Sono convinto, tuttavia, che le capacità, le professionalità e la storia del sistema imprenditoriale sano che opera nelle regioni meridionali costituisca non solo un patrimonio fondamentale per il Paese, ma che da queste imprese e dal sistema associativo che opera sul territorio possano scaturire proposte e progetti in grado di offrire alle istituzioni e anche al mondo politico soluzioni per far ripartire sia il nostro settore che l'economia».
«E' obiettivo del Comitato - ha detto ancora - supportare la presidenza dell'ANCE al fine di assicurare al più presto la messa a punto di una “piattaforma Mezzogiorno” da sottoporre al Governo. Una proposta organica che tenga conto dell'attuale dibattito e soprattutto dei provvedimenti a sostegno dell'economia meridionale che Governo e Parlamento stanno approntando, ad iniziare dalla proposta di una Banca per il Mezzogiorno. Senza dimenticare le esigenze di intervento di tutela idro-geologica del territorio, di infrastrutture (piccole e grandi) quali presupposto dello sviluppo dell'economia locale, di difesa e valorizzazione dell'imprenditoria sana».

22/10/2009 9.32