Udienza Ciclone. Il gup: si trascriveranno solo alcune intercettazioni

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

3486

Udienza Ciclone. Il gup: si trascriveranno solo alcune intercettazioni
PESCARA. Udienza movimentata quella di stamane a palazzo di giustizia che riguarda l’inchiesta Ciclone. E’ stata battaglia dura sulle intercettazioni. Il gup, Carla de Matteis, si è riservato di decidere in giornata il futuro di quella che è stata la prima grande indagine sulla corruzione in Abruzzo nel nuovo millennio. ISTANZE PARZIALMENTE ACCOLTE: TUTTO RIMANDATO AL 12 GENNAIO


L'udienza preliminare, l'ennesima dopo gli errori di notifica e i precedenti rinvii, è durata una quarantina di minuti durante i quali la difesa ha sferrato attacchi all'impianto accusatorio e alle modalità con le quali sono state condotte le indagini.
Come già emerso nelle udienze scorse il tema del contendere ruota tutto intorno all'ammissione di alcune intercettazioni che non sarebbero agli atti perché non trascritte e che, secondo la difesa (soprattutto dell'ex sindaco Enzo Cantagallo) proverebbero l'accanimento della polizia giudiziaria nei suoi confronti.
Una storia che coinvolgerebbe direttamente il capo della Squadra mobile, Nicola Zupo il quale –sempre secondo il teorema difensivo- avrebbe voluto incriminare per forza l'allora primo cittadino di Montesilvano Enzo Cantagallo per vendetta legata a motivi strettamente personali.
Dunque, secondo gli avvocati l'intera indagine sarebbe stata condotta in maniera «distorta» e probabilmente gli avvocati difensori cercheranno una strada per inficiare in maniera globale l'indagine.
Sta di fatto che in questo procedimento rientra anche l'accusa per Cantagallo e Di Pentima di aver orchestrato una serie di calunnie proprio ai danni di chi allora aveva appena iniziato l'indagine di polizia, facendo circolare notizie anche grazie alla creazione di alcune lettere anonime.
In quel periodo ci fu una battaglia accesa proprio su chi dirigeva le indagini (eseguendo le direttive del pm), Zupo, appunto, che fu messo al centro di accuse molto pesanti che lo spinsero a chiedere al procuratore Trifuoggi di essere sollevato dalle indagini proprio perché giravano troppe accuse sul suo conto e per il bene dell'inchiesta sarebbe stato meglio procedere alla sua sostituzione.
Trifuoggi allora confermò la piena fiducia al vicequestore Zupo che ha proseguito l'indagine Ciclone portandola a termine.
Ritornando alla querelle di oggi la difesa sostiene che in alcune conversazioni intercettate, ma non trascritte, vi sarebbero le prove che quelle voci erano fondate e che il poliziotto aveva fondati motivi di rivalsa.

IL PROBLEMA TECNICO

Il problema, però, allo stato attuale è tutto tecnico.
Gli avvocati (alla cui testa c'è Giuliano Milia) hanno chiesto la trascrizione in blocco di un numero elevatissimo di intercettazioni, forse superiori alle 5 mila, c'è chi dice 10mila.
Il problema, tuttavia, è che il codice di procedura ammette sì la trascrizione di altre intercettazioni ma la richiesta va motivata così come prescrive anche una sentenza della Cassazione del 2008.
Ma nella richiesta degli avvocati difensori non vi sarebbe l'ombra di motivazioni ma solo la richiesta in blocco di giorni interi di intercettazioni, anche ambientali, in cui campeggerebbe solo il fruscio e spezzoni di conversazioni non attinenti all'indagine.
Il pm Gennaro Varone si è opposto alla richiesta e da qui ne sarebbe scaturito un alterco a gran voce che è giunto fino alle orecchie dei cronisti, appostati fuori della porta sbarrata di palazzo di giustizia.
In totale le trascrizioni sono contenute in 328 bobine corrispondenti a diverse decine di dvd.
Visto l'argomento spinoso il gup si è ritirato per documentarsi ed emettere una decisione che potrà influire pesantemente sul futuro del processo stesso.
Infatti sembra che nessuno più creda alla possibilità di giungere ad una sentenza prima che la prescrizione vanifichi tutto il lavoro della procura.
Se infatti tra poche ore il giudice per l'udienza preliminare dovesse autorizzare le intercettazioni potrebbero occorrere anni per le trascrizioni ed il processo avrà solo il tempo di iniziare per poi fare posto alla prescrizione.
Se invece il gup non autorizzerà le trascrizioni si andrà molto più spediti con la decisione sul rinvio a giudizio e dunque con l'inizio del processo.
Ma da sempre è chiaro –ed oggi più che mai- che quello dell'indagine Ciclone è un processo fortemente precario.

21/10/2009 13.26



ISTANZE PARZIALMENTE ACCOLTE: TUTTO RIMANDATO AL 12 GENNAIO

E' stata rinviata al 12 gennaio 2010 l'udienza preliminare.
Il gup, Carla De Matteis, ha accolto le istanze del pm, Gennaro Varone che si opponeva alle trascrizioni integrali ma ha accolto anche parzialmente le richieste della difesa.
Si procederà dunque alla trascrizione solo di alcune intercettazioni richieste dagli avvocati.
Il perito nominato dovra' svolgere la sua attivita' entro 60 giorni. Poi si valuterà se sarà necessario nominare altri periti a supporto. Si confermano i tempi medio-lunghi per arrivare all'inizio del processo vero e proprio.

21/10/2009 16.13

PROBLEMA INTERCETTAZIONI ANCHE PER LO STRALCIO SULLA DEBORAH FERRIGNO

Udienza rinviata stamane anche per il filone stralciato che riguarda l'azienda speciale di Montesilvano, Deborah Ferrigno. Anche in questo procedimento si è incentrata tutta la battaglia tra accusa e difesa sull'argomento intercettazioni e trascrizioni.
La soluzione adottata dal giudice è stata tuttavia più agevole riguardando un numero di gran lunga limitato di conversazioni registrate da trascrivere.
La difesa infatti ha chiesto di trascrivere 17 conversazioni ed il pm 30. Il gup ha dato il via libera al perito per trascrivere quanto richiesto e rinviato l'appuntamento al prossimo 23 dicembre.
In quella udienza –intercettazioni alla mano- si potrebbe decidere se e quando rinviare a giudizio eventualmente gli indagati per l'inizio di questa parte del processo vero e proprio e l'acquisizione delle prove all'interno del dibattimento.

21/10/2009 19.21

[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/news2/article.php?storyid=186]TUTTO SULL'INCHIESTA CICLONE[/url]

CONDIVIDI GLI ARTICOLI DI PDN SU FACEBOOK