Due nuovi asili per Pescara con i fondi della Regione

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Entro pochi mesi la nuova amministrazione comunale di Pescara potrebbe dotare la città di due nuovi asili nido.

Il primo potrebbe trovare sistemazione in via Carlo Alberto Dalla Chiesa, sfruttando i locali situati accanto alla struttura già esistente; il secondo in via Ombrone, dietro il nuovo Tribunale, da realizzare ex novo.
Ieri mattina in accordo con gli assessori agli asili nido Guido Cerolini e alla Pubblica istruzione Roberto Renzetti, il presidente della Commissione consiliare Politiche sociali del Comune di Pescara, Salvatore Di Pino, ha effettuato un sopralluogo nelle due aree con i responsabili degli uffici tecnici.
«Pescara – ha ricordato Di Pino – ha bisogno urgente di nuovi asili nido in cui dare un'idonea sistemazione ai circa 200 bambini che in media ogni anno vengono esclusi dalle strutture comunali, insufficienti per dare una risposta efficace a tutte le famiglie che tentano di iscrivere i propri piccoli e restano poi in lista d'attesa». L'amministrazione comunale si è già attivata in tal senso, attraverso il proprio assessore Cerolini, individuando, con i tecnici, diverse ipotesi di soluzione per dare risposte concrete già per la prossima primavera.
Nel frattempo sono intervenuti nuovi finanziamenti, stanziati dalla Regione Abruzzo, finalizzati proprio alla realizzazione di strutture ad hoc, finanziamenti spalmati nel triennio 2009-2011, che l'amministrazione comunale di Pescara intende intercettare. In via Carlo Alberto Dalla Chiesa i locali già oggi ospitano un primo asilo nido comunale e la scuola materna.
Attualmente, un'ala accoglie i piccoli da 0 a 3 anni, altre due ali dell'edificio sono adibite a scuola materna, tuttavia il calo demografico ha oggi ridotto la popolazione scolastica, dunque la materna sta concretamente occupando una sola ala.
«A questo punto», ha spiegato Di Pino, «un primo progetto, già discusso con l'assessore Renzetti, potrebbe prevedere l'utilizzo dei locali vuoti per sistemarvi un secondo asilo nido, portando da trenta a sessanta i bambini iscritti. Si tratterebbe di un progetto immediatamente attuabile, con l'esecuzione di minimi interventi di adeguamento che, ad esempio, dovrebbero interessare il locale mensa, realizzando la copertura di un cortile interno».
Soprattutto questo progetto potrebbe essere redatto in tempi celeri, presentando il programma all'esame della Regione entro il 17 dicembre, termine ultimo per accedere al primo lotto dei finanziamenti previsti per il 2009.
Il secondo asilo, come ha verificato il Presidente della Commissione Politiche sociali Di Pino, «potrebbe invece sorgere in via Ombrone, a ridosso del nuovo Tribunale, dove esiste un terreno di proprietà del Comune, garantendo in questo modo una nuova struttura a disposizione degli utenti di Porta Nuova, un progetto, quest'ultimo, che potrebbe rientrare nel programma per l'annualità 2010. I due interventi ora saranno portati all'esame dei tecnici nei prossimi giorni per le valutazioni del caso».

21/10/2009 9.58


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