Una mozione per lanciare gli Scec a Pescara

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

2925

PESCARA. Il consigliere Renato Ranieri (Pdl) ha presentato una mozione «per stimolare, attraverso il coinvolgimento di numerosi enti ed associazioni, la creazione di un circuito commerciale locale».



Un circuito che di fatto esiste già, creato dall'associazione Terra Nostra, ma che ora potrà avere la sua istituzionalizzazione. 
Stiamo parlando di  42 negozi nel quartiere di Porta Nuova, di alcuni negozianti del mercato coperto di Porta Nuova e di 150 cittadini che, aderendo al progetto nazionale Arcipelago Scec, decidono di utilizzare una moneta complementare che si usa come un buono sconto.
Un buono (ognuno del valore di un euro) che può girare solo nel circuito degli aderenti al progetto.
Avviato già in altre dieci regioni italiane, anche sul nostro territorio si stanno ponendo le basi per la realizzazione di un altro nodo della rete Arcipelago denominato “isola Abruzzo”.
E questa mozione potrebbe esserne la pietra miliare.
L'obiettivo è di incentivare l'economia locale che agonizza sotto il giogo della grande distribuzione. L'iniziativa prevede il coinvolgimento di tutte le attività produttive in tutti i settori merceologici per creare una rete di produzione, distribuzione e consumo locale che permetterà ai cittadini di ottenere un aumento del potere d'acquisto mentre alle attività produttive di fidelizzare ed accrescere la propria clientela.
Attraverso l'iscrizione gratuita a Terra Nostra, i cittadini riceveranno, sempre gratuitamente, 100 Scec (Solidarietà Che Cammina) di diverso taglio del valore complessivo di 100 euro, per iniziare l'esperimento anche in Abruzzo.
I risultati in altre parti d'Italia sarebbero già rilevanti, come a Napoli e a Trento.
In particolare il Comune di Trento, con una delibera del consiglio comunale del 2008, ha già adottato un progetto di sostegno economico per la popolazione attraverso il Buono Locale di Solidarietà.
«Organizzeremo – ha dichiarato Gianluca Monaco-  “la giornata dello Scec” a Pescara così gli interessati potranno venire al banchetto a chiedere maggiori informazioni. Intanto aspettiamo che la mozione venga discussa in Consiglio comunale».
Infatti non è stata ancora decisa la data di discussione della mozione del consigliere Ranieri, che Terra Nostra ringrazia per l'iniziativa e «l'attenzione ad un tema così sociale»

COSA SONO GLI SCEC E COME FUNZIONANO?

Gli Scec, "coniati" a immagine e somiglianza delle banconote, vengono distribuiti gratuitamente e si usano insieme agli euro per pagare una parte del prezzo delle merci e dei servizi offerti dalle imprese, professionisti, produttori, artigiani, aderenti ad un circuito.
Lo Scec funzionerà come un buono sconto.
Verranno emessi e distribuiti dal coordinamento nazionale ad ogni socio, al quale sarà chiesto solo un contributo per le spese di stampa.
Ogni aderente può pagare una merce usando lo Scec insieme all'euro. Pagando cioè una percentuale dell'importo totale in Scec e la restante in euro.
Le percentuali sono fissate dai negozianti che aderiscono al circuito con una media del 20%.
Lo Scec può essere usato come mezzo di pagamento, unitamente all'euro, da singoli cittadini o da esercizi commerciali. Il commerciante che riceverà Scec potrà utilizzarli a sua volta per acquistare merce dai fornitori iscritti all'Arcipelago della propria "isola regionale".
 

 
In questo modo, secondo i promotori dell'iniziativa, si aiuteranno le famiglie in difficoltà incentivandole all'acquisto di prodotti locali stimolando così l'economia della propria regione. Gli aderenti al circuito Scec preferiranno recarsi dal piccolo commerciante sotto casa piuttosto che all'ipermercato perchè sanno di poter usare la nuova moneta e quindi risparmiare. Il piccolo commerciante potrebbe vedere così aumentare la propria clientela a svantaggio della grande distribuzione.
Si creerebbe quindi un circolo virtuoso che vedrebbe crescere le microeconomie regionali mettendo fine a quello che l'assessore Ranieri chiama lo «stillicidio della chiusura di molti esercizi commerciali».
«In questo modo si crea un circuito locale che, con la prossima apertura di centri commerciali urbani, riuscirà a difendere le piccole attività», ha assicurato il presidente di Terra Nostra, Gianluca Monaco. La lista degli aderenti dove poter usare i Buoni è sempre consultabile sul sito http://scecservice.org oppure aggiornata ed inviata per posta agli iscritti.
 
Manuela Rosa 20/10/2009 10.29
 
[url=http://www.primadanoi.it/notizia/3197-Arriveranno-anche-in-Abruzzo-gli-Scec]SIGNORAGGIO E SCEC[/url]