Turbogas Teramo. Di Matteo (Pdl): «nessuna forzatura in consiglio regionale»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ABRUZZO. La notizia sull’apertura dell’inchiesta non ha prodotto commenti del mondo politico. A parlare è stato solo il consigliere dell’Idv, Carlo Costantini, che ha ricordato l’approvazione della variante al Prg in consiglio regionale lo scorso 30 luglio.

Dopo le notizie lanciate da PrimaDaNoi.it dell'inchiesta partita dalla Procura di Crotone che ha indagato l'assessore Provinciale per il reato di concussione nell'ambito del progetto della Turbogas di Teramo, il consigliere regionale Costantini aveva definito «forzata» l'approvazione in consiglio regionale della Variante al Prg.
Una forzature, che, a parere del consigliere, dopo le notizie dell'inchiesta in corsa, assumevano un valore tutto particolare.
«Costantini non ha una buona memoria», replica oggi il vice capogruppo del Pdl Emiliano Di Matteo che bolla i ricordi dell'esponente dell'Idv come «insinuazioni» e «strumentali inesattezze».


DI MATTEO: «NESSUNA FORZATURA»

«Non è stata compiuta alcuna forzatura», assicura oggi Di Matteo, «in quanto la Variante era stata inviata in Regione nel luglio 2008 e sarebbe stata approvata già nel corso della passata legislatura senza le ben note vicende giudiziarie della giunta di centrosinistra. Il provvedimento amministrativo da noi approvato era corredato dai pareri tecnici già esaminati in II^ commissione».
Di Matteo ricorda però che Costantini «quel giorno si soffermò molto sull'accordo di programma che ha visto la costruzione a Teramo del Centro Commerciale Gran Sasso e del nuovo stadio, lamentando che le aereofotogrammetrie sulle tavole non riportavano tali costruzioni. Lo stesso usò toni molto forti», continua la rappresentate del Pdl, «paventando l'ipotesi di un falso in atto pubblico, salvo poi essere clamorosamente smentito dalla circostanza che tale accordo di programma, con le relative deroghe al P.P.R.A., era stato già regolarmente approvato dall'amministrazione Del Turco: infatti le aereofotogrammetrie sulle tavole servono solo ad individuare le zone».
«La variante al P.R.G.», prosegue Di Matteo, «in quanto strumento di pianificazione urbanistica, nulla dice in merito alla Turbogas, ma si è limitata a prevedere in quel sito la destinazione industriale, vista la contiguità al sito della zona industriale di Montorio al Vomano e di Basciano, nonché la presenza in loco di una sottostazione Enel di grande portata che ha un notevole impatto ambientale con il campo elettromagnetico che genera».
Secondo Di Matteo, inoltre, l'autorizzazione della Turbogas poteva seguire «unicamente» le procedure di legge in materia ambientale che superano ed esulano la normativa urbanistica; «inoltre tale l'impianto, per le sue dimensioni, sarebbe stato eventualmente autorizzato solo dal Ministero e non certo dal Consiglio Regionale d'Abruzzo»
«Quel giorno», continua l'esponente del Pdl, «non ci fu alcuna particolare tensione, se non la solita creata dell'opposizione quando vede presente i mezzi d'informazione, ed il collega “con gli occhialini” che interloquì vivacemente con Costantini fu Antonio Del Corvo che di teramano non ha nulla in quanto marsicano e che fece presente soltanto il carattere strumentale delle dichiarazioni di Costantini».

INTERROGAZIONE A CHIODI

Intanto oggi il vice capogruppo regionale dell'Italia dei Valori, Cesare D'Alessandro, ha depositato una interrogazione urgente (question time) rivolta al presidente della Giunta regionale e riguardante la vicenda della Centrale Turbogas di Teramo.
D'Alessandro vuole sapere se è vero che la Sithe Global srl, prima del 30 luglio 2009, «ha presentato al Ministero dell'Ambiente un progetto per realizzare la Centrale turbogas, ma lo stesso Ministero, successivamente, avrebbe espresso parere negativo alla VIA (Valutazione Impatto Ambientale); se è vero che la Sithe Global srl ha effettuato un versamento di 100mila euro a favore della popolazione terremotata de L'Aquila; se sì, a chi materialmente è stato versato l'importo;
se è vero che l'area interessata all'insediamento è zona sismica e che i Comuni viciniori (Montorio al Vomano e Basciano) hanno dichiarato la loro contrarietà all'opera; se è vero che il Ministero per i Beni Culturali, nell'anno 2006, ha espresso parere negativo sulla realizzazione della Centrale turbogas in loc. Cortellucci».

19/10/2009 15.26


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