«Basta rifiuti. Vogliamo aria pulita». In 500 alla manifestazione di sabato

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. Nonostante pioggia e freddo a Chieti più di 500 persone hanno aderito sabato scorso alla mobilitazione indetta dal comitato cittadino Villablocc, dal WWF Chieti e dall'Abruzzo Social Forum.

Alle trecento che hanno iniziato la sfilata molte altre se ne sono aggiunte lungo il percorso del
corteo che da Madonna delle Piane ha raggiunto piazzale Marconi.
«Ciò dimostra», hanno detto soddisfatti gli organizzatori, «che i temi e le preoccupazioni alla base della mobilitazione ambientalista e per la difesa di territorio e della salute sono sentiti e condivisi».
Tre incendi nell'ultimo anno hanno interessato Chieti Scalo, avvelenando l'aria e destando grandissimo allarme.
Questi incendi hanno coinvolto impianti per il trattamento di rifiuti (anche speciali) che si trovano a pochissimi metri dal centro abitato, dall'università, da uffici e centri commerciali.
«Bisogna impedire che vengano concessi ulteriori ampliamenti e nuove autorizzazioni allo smaltimento», hanno detto i comitati.
«Chiediamo certezze per il futuro e un deciso intervento delle Istituzioni per non correre quotidianamente il rischio di essere
minacciati da nubi tossiche e di vedere i frutti dei nostri campi avvelenati».
Alla fine del corteo si è deciso di chiedere che si tenga un Consiglio Comunale straordinario sui temi trattati dalla manifestazione in modo che si decida su la delocalizzazione degli impianti esistenti e la corretta bonifica delle aree e delle industrie dismesse, del suolo e delle falde inquinanti.
I comitati hanno chiesto anche un'indagine epidemiologica per accertare eventuali danni alla salute
subiti dalla cittadinanza; destinazioni urbane coerenti, ben definite e salubri su tutto il territorio del Comune di Chieti.
La manifestazione è servita anche a ricordare, attraverso l'esposizione di un fazzoletto bianco annodato sulle giacche dei partecipanti, i valori di "Stand Up", grande mobilitazione mondiale contro la povertà e i cambiamenti climatici portata avanti da Caritas e WWF.
19/10/2009 11.17