Un giorno in Commissione (vigilanza)

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Un giorno in Commissione (vigilanza)
IL REPORTAGE. PESCARA. «Venga signorina, tra 5 minuti inizia la commissione vigilanza, si parla dell’occupazione del suolo pubblico».
Posso assistere? «E come no! Sono pubbliche a meno che il presidente non dica di no, e io sono il presidente…quindi venga». E con queste parole il consigliere D'Angelo invita PrimaDaNoi.it nelle stanze dove si decide e si amministra.
Porte aperte e documenti forniti alla prima richiesta: viviamo decisamente una stagione nuova…
Oggi si parla di cose importanti, l'atmosfera è a tratti gioiosa.
Si respira atmosfera di scuola: rimproveri, chiacchierate nascoste, dispettucci, grosse risate, slogan ripetuti per indispettire l'interlocutore e accesi battibecchi.
E' stato talmente divertente che alla fine della riunione l'assessore Renato Ranieri (Pdl) propone: «in tutte le commissioni in cui c'è Pignoli, mettiamo un biglietto all'ingresso».
E PrimaDaNoi.it si è già prenotata per l'abbonamento a quello che si potrebbe benissimo intitolare il “Pignoli Show”.
Anche perché il consigliere non ha fatto nulla per rimanere nell'ombra, anzi.
Oltre ad intervenire per difendere a spada tratta l'assessore Teodoro, Pignoli si è divertito a ripetere ad alta voce, in qualsiasi momento della riunione, «facciamo venire in commissione Cardelli (assessore al Commercio, ndr) e la Seller (assessore alla Cultura, ndr) che da quando ci sta lei la città caccia cultura da tutti i pori…ci stanno i poeti agli angoli delle strade che recitano».
La Lista Teodoro sembra avere un occhio di riguardo per la cultura.
Basti pensare che, l'anno scorso, Gianni Teodoro conduceva una strenua opposizione a colpi di poesie di Giacomo Leopardi e passi di Sant'Agostino dagli scranni del consiglio comunale.

SU PRIMADANOI: «MA COME, PRIMA LI QUERELI E POI LI FÌ INTRÀ?»

Entriamo nella sala Commissioni: c'è un piccolo gruppetto di consiglieri.
Arrivano alla spicciolata.
Si siedono, scherzano, parlano del più e del meno. Fa un certo effetto sentirli parlare in dialetto, chiamarsi con i soprannomi, parlare di vicende quotidiane.
Siamo abituati alle interviste “preparate”, con gli occhi fissi nell'obiettivo, in cui spesso si parla camuffando la cadenza tipica abruzzese.
«Mi hai procurato le scarpette per il calcetto?» chiede Pignoli.
«Sì, tutto a posto, ci ho pensato io», risponde Di Nisio.
Ci sono tutti (o quasi).
Il presidente D'Angelo apre la seduta.
«Silenzio, che abbiamo ospiti, c'è PrimaDaNoi.i» avvisa il presidente richiamando qualche “scalmanato” all'ordine.
«PrimaDaNoi? Allora si fanno le cose serie…», interviene Fausto Di Nisio (Idv), poi ci pensa un attimo e dice: «ma come, prima li quereli e poi li fì intrà?».
«E che c'entra.. veramente la signorina mi sta pure simpatica» risponde prontamente D'Angelo girandosi per cercare il consenso della cronista.
Lo si diceva: che fortuna, una nuova stagione…
Dopo aver richiamato gli ultimi consiglieri, attaccati al telefonino, D'Angelo comincia:«finalmente, finalmente, finalmente, lo dico tre volte, così finisce la polemica: questa mattina abbiamo appurato, in Commissione Finanze, che il buco nel bilancio del Comune di Pescara, non c'è. Tutti i dirigenti ed assessori hanno confermato che non ci sono debiti fuori bilancio».
L'assessore Renato Ranieri annuisce.

TEODORO NON C'E', D'ANGELO «COMPORTAMENTO SCORRETTO»

Dogali (Udc) arriva un po' in ritardo, posa la borsa e chiama in disparte Di Nisio (Idv).
«E' per l'articolo di ieri? E chi ci poteva stare dietro all'articolo?» immagina Di Nisio. «No,no…è per l'articolo di domani..» ironizza Dogali mentre conduce, con una mano sulla spalla, il consigliere dell'Italia dei Valori nella sala attigua.
Approfitta della pausa, per lasciare la seduta, il consigliere Paola Marchegiani che «senza Luciano si sente persa», come aveva confessato a qualcuno nei corridoi.
Si passa all'argomento del giorno: “l'occupazione del suolo pubblico da parte della Sony”.
Qui si inserisce la polemica sull'assenza dell'assessore Teodoro che era stato convocato per chiarire la situazione, e con lui anche il dirigente Alessandro Salvati.
«Metta a verbale- incalza D'Angelo- che questo è un comportamento scorretto, illegittimo e dannoso per i lavori. Non li fa andare avanti. Di solito quando non si può venire si avverte l'amico». «Quando è stato avvertito?» chiede Pignoli.
«24 ore fa» risponde il segretario della Commissione.
Normale amministrazione, dicono tutti, 24 ore di preavviso per una commissione bastano. Poi la firma per ricevuta in calce alla convocazione fuga ogni dubbio.
Si discute animatamente del punto all'ordine del giorno.
«La città spruzza cultura da tutti i pori…huuu…proprio tanto…chiamate la Seller..anzi un giorno intero lo dedichiamo a Cardelli», tuona ancora Pignoli.
E' un fiume in piena Pignoli che afferra ogni occasione per intervenire e ripetere i suoi slogan giornalieri tutti puntati sui due assessori della sua maggioranza.
Sembra proprio contento della nostra presenza, il consigliere D'Angelo, che spesso cerca l'intesa della cronista su quanto sta dicendo.
La seduta si conclude.
Del Vecchio fotocopia dei documenti e ce li consegna.
C'è qualche minuto per scherzare prima di scappare tutti a pranzo.
Entra Moreno Di Pietrantonio, si accorge della presenza della “stampa”.
Cerca di intervenire su un argomento fuori dall'ordine del giorno.
«Presidente, ma è fuori argomento, e poi Di Pietrantonio non fa parte della commissione» sottolinea Pignoli.
Ma essendo un consigliere comunale “ne ha facoltà” e alcuni consigliano ironicamente di inserire l'intervento tra le “varie ed eventuali”.
Di Pietrantonio non riesce a formulare nemmeno una frase, perché innumerevoli sono le interruzioni di Pignoli.
« Ma caccetele a cussu…nzì po' caccià Presidente?» suggerisce Di Pietrantonio con il sorriso sulle labbra ma visibilmente irritato.
«No, noi non cacciamo nessuno», risponde il presidente.
Alla fine si alzano tutti e fanno per andarsene.
Ma c'è Blasioli che non sta nella pelle, è ansioso, e ci chiede: «a che ora mi posso connettere per vedere PrimaDaNoi.it che scrive che Pignoli da addosso agli assessori della sua maggioranza?».
Anche ora.
Che stagione, questa nuova stagione.

Manuela Rosa 17/10/2009 9.16