Villa Pini, dipendenti occupano sede assessorato al Lavoro

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. I lavoratori di Villa Pini, hanno occupato il quarto piano della sede della Regione in viale Bovio che ospita gli uffici dell’assessorato Regionale al Lavoro. ASSESSORE GATTI:«SCONCERTATO DA COMPORTAMENTO SINDACATI»

I dipendenti del Gruppo di Vincenzo Angelini che dai sei mesi non percepiscono lo stipendio si sono detti esasperati per la totale assenza di risposte immediate da parte della Regione in merito all'attivazione di un tavolo di confronto tra i sindacati e gli assessori regionali competenti per la risoluzione della loro vertenza.
«Elemento scatenante della dura risposta dei lavoratori», spiega Carmine Ranieri Traniello della Fp Cisl Abruzzo, «è stata la latitanza dell'assessore Gatti alla richiesta di incontro di oggi e all'attivazione di un tavolo permanente per affrontare la gravissima situazione dei lavoratori da mesi senza retribuzione e senza prospettive».
La manifestazione, alla quale hanno preso parte circa 300 persone, si è tenuta prima davanti alla sede della Regione poi c'è stata l'”occupazione” degli uffici.
Non pochi i problemi causati al traffico.
Cgil e Cisl, che hanno promosso lo sciopero, hanno chiesto nuovamente l'istituzione «al più presto» di un tavolo con la Regione (assessorati al Lavoro e alla Sanità) e con l'azienda per risolvere la questione degli stipendi, che si trascina ormai da tempo.
Le ultime somme percepite dai lavoratori costituiscono un anticipo del mese di aprile.
L'esasperazione è ormai arrivata alle stelle.

16/10/2009 13.39

ASSESSORE GATTI:«SCONCERTATO DA COMPORTAMENTO SINDACATI»

«Resto sconcertato dai comportamenti e dalle dichiarazioni dei rappresentanti dei sindacati a margine della violenta protesta inscenata stamane presso l'assessorato al Lavoro».
Lo afferma l'assessore al Lavoro, Paolo Gatti, in merito alle dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa oggi dai sindacati nella sede dell'assessorato a Lavoro a Pescara.
«I sindacati, per il tramite del Questore di Pescara, sono stati informati ieri pomeriggio della mia impossibilità di essere presente oggi in assessorato e convocati per lunedì prossimo, come peraltro ribadito dalla mia segreteria. C'è stata e c'è la massima disponibilità ad impegnarsi in una vertenza che, tra l'altro, per scelta degli stessi sindacati fino ad ora ha visto impegnato solo l'assessorato alla Sanità. Purtroppo, a latitare, nonostante la comprensibile esasperazione dovuta alla situazione di disagio economico e lavorativo, è la correttezza e il buon senso da parte di chi dovrebbe svolgere un serio ruolo di rappresentanza. Certo non mancherà, se richiesto nei modi dovuti, il mio impegno rivolto a favore dei lavoratori e delle loro famiglie, ma occorre ristabilire la verità dei fatti e scusarsi chiaramente per l'episodio di inciviltà avvenuto stamane, per poter avviare una interlocuzione leale e fattiva».

16/10/2009 16.15