La Snav torna a Pescara. Pace (quasi) fatta

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. La Snav ha confermato ufficialmente la ripresa dei collegamenti tra Pescara e la Croazia nel 2010.


Per ora la compagnia di navigazione, che fa parte del gruppo MSC Crociere, ha dato la propria disponibilità a garantire la linea per almeno sei settimane, dunque un mese e mezzo, e nelle prossime settimane fisseremo le date.
L'annuncio lo hanno fatto ieri il sindaco Albore Mascia l'assessore al Turismo Berardino Fiorilli al termine di un incontro con i rappresentanti della Snav, ossia Stefania Vago, responsabile Snav per l'Adriatico, e Raffaele Aiello, Direttore generale-Amministratore delegato della compagnia, affiancati da Bruno Santori, responsabile della compagnia Sanmar e membro della giunta camerale di Pescara.
Nel frattempo il Comune è in attesa della conferma della notizia relativa all'erogazione di un contributo da parte della Comunità Europea destinato al rifacimento della Stazione Marittima, «un intervento fondamentale per lo sviluppo della nostra portualità», ha sottolineato Fiorilli.
«Consideriamo il collegamento marittimo con la Croazia una punta di diamante da cui partire per il rilancio del nostro turismo – hanno detto il sindaco -: quella linea è stata attivata ben nove anni fa, proprio dalla passata giunta di centrodestra guidata dal sindaco Pace, in collaborazione con la stessa Snav che ha continuato ad avere fiducia nelle potenzialità del nostro territorio, anche se il difficile rapporto avuto negli ultimi sei anni con la passata amministrazione comunale ha costretto la compagnia a comprimere, nell'ultima stagione, in soli 45 giorni i viaggi che prima avevano la durata di tre mesi».
Oggi il Comune ha chiesto alla Snav di dare fiducia al nuovo governo cittadino: «quattro mesi fa, quando ci siamo insediati, abbiamo trovato una situazione difficile, addirittura abbiamo rischiato di perdere anche la nave veloce, recuperata sul fil di lana attraverso l'apertura di un dialogo privilegiato con la compagnia che ora intendiamo portare avanti».
A dare conforto, ha spiegato Fiorilli, sono stati i numeri dell'ultima stagione: «nonostante il collegamento con le isole croate sia durato appena 45 giorni, la nave veloce ha trasportato un numero maggiore di passeggeri, soprattutto pugliesi, calabresi, marchigiani, laziali, campani, dimostrando che Pescara ha le potenzialità per penetrare nel mercato del trasporto passeggeri e stiamo studiando la possibilità di creare un Organismo, sul modello della Saga, che riunisca tutti gli enti competenti, dunque oltre al Comune anche Provincia, Regione e Camera di Commercio, con i quali abbiamo già istituito un Tavolo unitario di concertazione. Un Organismo, dunque, che dovrebbe assumere la gestione del porto di Pescara, divenendo unico interlocutore capace di adottare iniziative per lo sviluppo del nostro scalo».
In tal senso lo stesso Santori ha confermato che «la Camera di Commercio, nell'opera di redazione del Piano quinquennale degli interventi, ha già approvato la partecipazione dell'Ente camerale alla creazione di un soggetto, una struttura che dovrà occuparsi della gestione, promozione e sviluppo dell'attività portuale».
Nel frattempo già nei prossimi giorni si dovrebbe avere conferma di una notizia già annunciata dal consigliere regionale Lorenzo Sospiri, ossia l'erogazione a Pescara di un finanziamento europeo, una somma pari a 500mila euro, «che però potrebbe salire sino a un milione di euro», ha detto Mascia, destinata al rifacimento completo della nuova Stazione marittima.
16/10/2009 10.58