Villa Pini, i video su You Tube bocciati da Ricci. E Angelini denuncia...

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. Anche il sindaco Francesco Ricci ha visto i video pubblicati su You Tube dal gruppo Villa Pini nei quali si mostrava come le strutture chiuse dall’ordinanza del primo cittadino non fossero dei lager o delle carceri.VENERDI’ SCIOPERO E MANIFESTAZIONE DEI DIPENDENTI
«Quelle immagini», ha detto il sindaco, «hanno evidentemente l'unico obiettivo di gettare discredito sulla mia persona in qualità di primo cittadino poiché ho firmato un'ordinanza di chiusura delle strutture psico-riabilitative del Gruppo Angelini». Nel video, infatti, compariva anche lo stesso Ricci, ripreso anche in momenti di “pausa” nel corso della conferenza stampa di qualche giorno fa in cui raccontava chi gli avesse insegnato a fare delle iniezioni sui maiali.
Ma Ricci ha dei dubbi anche sulla veridicità delle condizioni delle strutture riabilitative: «è di tutta evidenza», ha infatti commentato, «che i video sono fatti esclusivamente di tanti particolari frettolosamente montati insieme» e mostrano «immagini facilmente recuperabili in qualsiasi ambiente o contesto anche, evidentemente, diverso dalle strutture oggetto del provvedimento amministrativo».
In più secondo il sindaco, sarebbero state montate anche «battute estrapolate dal contesto in cui sono state pronunciate ed utilizzate ad arte per dare significati diversi rispetto a ciò che si voleva esprimere nella realtà».
Ma ci sarebbero anche delle omissioni: «di evita intenzionalmente nel corso dei filmati di evidenziare che il provvedimento da me emesso è conseguenza inevitabile e dovuta di tutta una serie di attività da tempo poste in essere da diversi organi ed autorità, compresi i Nas dei Carabinieri ed il Servizio Ispettivo del VI Settore Urbanistica del Comune di Chieti».
«Tutte le mie azioni come sindaco», ribadisce ancora un volta Ricci, «sono sempre state dettate esclusivamente da ragioni che attengono solo al libero esercizio del mio mandato, ovvero fare l'interesse dei cittadini. Io non ha conti aperti con nessuno. Non ho conti aperti con politici, qualunque sia la loro appartenenza e men che meno, con imprenditori che, stando almeno alle recenti cronache giudiziarie, pare abbiano avuto spesso, con la politica, rapporti non propriamente corretti».
15/10/2009 10.02

ANGELINI:«DENUNCIAMO RICCI PER LE FALSITA'»

Villa Pini però conferma la genuinità delle immagini e respinge al mittente la presunta accusa del sindaco di aver manipolato le immagini.
«Le affermazioni di Ricci sono false e come tali verranno immediatamente denunciate», ha detto Chiara Angelini amministratore del gruppo.
«E' di tutta evidenza che il sindaco non ha mai messo piede in nessuna delle strutture di riabilitazione psichiatrica da me rappresentate», ha aggiunto, «ed è per questo evidentemente che le immagini gli giungono nuove. Se il sindaco avesse voluto fare davvero l'interesse dei cittadini , così come dichiara, avrebbe dovuto esaminare a fondo quello che è un servizio essenziale per la comunità ed il territorio, svolto in modo impeccabile da sempre a detta di tutte le ASL regionali ed extraregionali , e dei giudici che quotidianamente affidano alla nostra tutela pazienti che hanno commesso dei reati penali. Avrebbe inoltre dovuto prendere in considerazione l'ultimo verbale rilasciato dai Nas in cui apprendevano positivamente il completamento dei lavori di ristrutturazione delle Villette cominciati ben prima dell'avvento della commissione senatoriale . Poco dopo invece è arrivata inspiegabilmente l'ordinanza di chiusura che , lo ricordiamo , è ancora tutta da discutere in sede giudiziaria».


VENERDI' SCIOPERO E MANIFESTAZIONE DEI DIPENDENTI

I lavoratori del Gruppo Villa Pini hanno indetto per venerdì 16 ottobre una giornata di sciopero.
Ad annunciarlo sono stati il coordinatore Sanità privata della Cisl, Davide Farina, e il segretario generale, Vincenzo Traniello.
La situazione di precarietà e di disagio dei dipendenti di Angelini «e' rimasta ancora forte, in quanto sempre più si fa fatica a capire quali sono le prospettive Gruppo» nonostante pochi giorni fa siano arrivate a destinazione 3 mesi di arretrato.
«Ad oggi», spiegano dalla Cisl, «solo alcune Asl hanno ottemperato all'atto di indirizzo del commissario Redigolo e chiediamo alla regione che quegli impegni assunti non diventino carta straccia».
«La politica in questa Regione e' chiamata a fare scelte concrete e non può continuare a rinviare le decisioni», dicono i rappresentanti della Cisl, «ma soprattutto tali decisioni non possono essere appaltate ai commissari di turno».
Alla proprietà i dipendenti chiedono la regolarità del pagamento degli stipendi e ritengono «ormai ineludibile e urgente l'apertura di un confronto sulle prospettive dell'assistenza e dei posti di lavoro del gruppo».

15/10/2009 14.42