Sanità. Cgil Teramo: «verso lo smantellamento del servizio sanitario nazionale»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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TERAMO. Il Governo si appresta a varare il nuovo Patto per la Salute 2010-2011. Cgil Teramo: «ulteriore passo verso lo smantellamento del servizio sanitario nazionale»


Le prospettive per i cittadini abruzzesi rispetto alla sanità si fanno ancor più drammatiche secondo l'analisi della Cgil teramana.
«Nel Patto è stabilito che se la Regione Abruzzo, in quanto regione in deficit, non dovesse rispettare il Piano di Rientro», spiega il sindacato.
Così «si ridurranno i Livelli Essenziali Assistenziali – prestazioni gratuite essenziali – aumenterà il ticket e si estenderà il pagamento dei ticket sanitari anche ai cittadini attualmente esenti e cioè le fasce più fragili della popolazione: pensionati, bambini e portatori di handicap».
Sorte peggiore toccherebbe ai cittadini teramani che «subiscono l'attuazione di un Piano Industriale che depotenzia il pubblico a favore del privato e che, nel giro di qualche anno, ridurrà ad uno solo gli ospedali pubblici nella provincia di Teramo».
Non creando eccellenze da nessuna parte, il Piano conserva lo stato attuale della sanità teramana e «ne preserva le carenze e le inefficienze», attacca la Cgil.
Il sindacato pone l'accento sulla costruzione del nuovo ospedale di Giulianova, «impossibile ad oggi per mancanza di risorse», la lenta agonia del presidio di Atri, «la svendita» di quello di Sant'Omero definita come «l'unica struttura sanitaria della provincia e tra le pochissime in Abruzzo che rispetta le norme di sicurezza - non esprimono la volontà vera di riformare profondamente la sanità teramana e abruzzese».
La Cgil di Teramo ritiene che queste scelte siano più costose e contesta questo disegno «perché la salute non è una merce e non può generare profitto. Una buona sanità pubblica è possibile. Le eccellenze in Toscana come in Emilia come in Veneto sono pubbliche e non private.
Dove dovranno andare a curarsi i cittadini teramani con possibilità economiche ridotte?»


15/10/2009 9.59