Debiti Tarsu e Ici, modificato l’art. 40. «Più respiro per chi deve pagare»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Una mano tesa in aiuto di coloro che, per momentanea difficoltà, si ritrovano alle prese con debiti erariali, magari per non aver potuto far fronte al pagamento della tassa sui rifiuti o dell’Ici.


Il Comune ha presentato ieri le modifiche dell'articolo 40 del Regolamento sulle Entrate tributarie, alla presenza dell'assessore alle Entrate Massimo Filippello e del presidente della Commissione consiliare Finanze Renato Ranieri.
«Un supporto concreto», lo ha chiamato il sindaco Mascia, «che ha indotto l'amministrazione comunale di Pescara ha riscrivere totalmente e rivisitare, nel Regolamento generale, la possibilità di dilazionare nel tempo con piccoli importi la chiusura del debito, importi che saranno commisurati alla capacità finanziaria di ogni singolo soggetto».
In sostanza metteremo tutti i cittadini in condizioni di pagare e, al tempo stesso, il Comune di recuperare tutte le somme.
Nell'attuale regolamento sono fissati paletti molto rigidi per i pagamenti dei debiti: se il debito è superiore a 15mila euro sono consentiti pagamenti dilazionati in 60 mesi; per somme tra i 12mila e i 15mila euro le rate previste sono 48; tra 9mila e 12mila il regolamento consente pagamenti dilazionati in 36 mesi; tra i 6mila e i 9mila euro euro rate in 24 mesi; tra i 1.200 e i 6mila euro le rate possono essere al massimo 12, senza prevedere agevolazioni per debiti sino a 1.200 euro.
«Una cinghia troppo stretta che spesso ha visto anziani con 700 euro di pensione al mese dover versare anche rate di 300 euro l'una», ha detto l'assessore Filippello.
«Il nuovo articolo 40, previsto anche nel Decreto Mille Proroghe e Anticrisi, punta invece a dare una boccata d'ossigeno all'utente che va aiutato e non vessato – ha detto l'assessore Filippello.
«In sostanza abbiamo fissato due nuovi paletti: coloro che hanno debiti inferiori a 1.200 euro pagheranno una rata di 50 euro; chi ha debiti superiori a 1.200 euro pagherà una rata che non dovrà superare i 100 euro al mese. Per chi ha debiti sino a 1.200 euro potrà dilazionare i pagamenti in 24 rate; chi ha un debito sino a 6mila euro potrà beneficiare di 36 rate; per debiti superiori a 6mila euro le rate saranno ben 72. Soprattutto il numero delle rate sarà stabilito in ragione dell'entità del debito e delle capacità economico-patrimoniali del debitore».
Per accedere al beneficio, l'utente dovrà presentare al Comune o al concessionario riscossore, se il servizio sarà affidato all'esterno, un'istanza dichiarando il proprio stato di difficoltà e la dichiarazione dei redditi, ossia il modello unico in caso di persone fisiche o giuridiche, o il Cud se lavoratore dipendente.
tale norma, che, superato l'esame delle Circoscrizioni, della Commissione Finanze e del Consiglio comunale, entrerà in vigore dal primo gennaio 2010, riguarderà i debiti dell'Ici, della Tassa sui rifiuti, delle affissioni e della Pubblicità.

10/10/2009 11.04