Raggirano anziani e li derubano, carabinieri cercano altre vittime

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CASOLI. Ieri mattina alle 8.30 in contrada Ripitella, due anziani sono stati raggirati e derubati. I carabinieri cercano altre vittime.* RAPINA ANZIANA MA PERDE IL CELLULARE, ARRESTATO PREGIUDICATO

L'anziana coppia vive in un casolare dove ieri mattina si è presentata una donna, giovane e di corporatura robusta.
Con la scusa di essere una incaricata della Asl ha finto di dover verificare come la coppia trattava la raccolta differenziata all'interno della stalla, e con questo pretesto li ha distratti per qualche minuto.
Attigua alla stalla, però, vi è la porta della casa, rimasta aperta.
Ad un certo punto è squillato il cellulare alla finta impiegata dell'Asl: la donna è andata fuori a rispondere ma senza fare più ritorno.
Solo allora l'anziana ha capito di essere stata vittima di qualche brutto "scherzo" ed è corsa subito in casa, dove ha constatato che i soldi e l'oro erano spariti.
Catenine di lei e del marito, anelli tra cui anche quello del loro fidanzamento: tutto quanto si era letteralmente volatilizzato con i soldi che la donna aveva messo da parte.
Allertati i Carabinieri di Casoli e di Castel Frentano (quest'ultimo centro è molto più vicino alla contrada di quanto non lo sia Casoli stesso), una autovettura con a bordo tre nomadi è stata subito intercettata e portata in caserma.
Dalla perquisizione effettuata su una ragazze sono stati trovati i soldi, esattamente delle stesse pezzature descritte dalla donna derubata.
Nessuna traccia, invece, dell'oro.
La finta impiegata Asl è stata anche riconosciuta dall'anziana così come è stata trovata l'agenda su cui la donna aveva finto di prendere appunti.
Non è stato comunque possibile arrestare i tre, ma solo denunciarli a piede libero.
Inoltre, a carico dell'uomo che stava in macchina che le due complici, e che ha fornito false generalità, sono risultati molti precedenti specifici.
Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri, dopo aver lasciato l'anziana coppia, i tre nomadi si sono spostati a Castel Frentano, dove, vagando per l'agro in prossimità del paese, si sono avvicinati a più di un casolare col pretesto di chiedere se vi fossero case in affitto, probabilmente nell'intento di individuare nuove vittime.
Adesso i militari lanciano un appello a quanti abbiamo notizie di fatti simili, di modus operandi analoghi.
Chi ha ricevuto visite da soggetti ambigui e per pretesti strani, e successivamente si sia reso conto che qualcosa gli era stata sottratta, o sia in grado di riferire un qualunque elemento può rivolgersi ai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Lanciano o tramite 112 (se si fa parte dello stesso territorio), o chiamando il numero 0872.722700.

08/10/2009 10.50

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RAPINA ANZIANA MA PERDE IL CELLULARE, ARRESTATO PREGIUDICATO

PESCARA. Rapina una anziana e durante la fuga perde il cellulare: viene così facilmente rintracciato il responsabile.
Davide Pecoraro, 28 anni pregiudicato è stato arrestato ieri dai carabinieri di Pescara Principale coordinanti dal comandante Evangelio per il reato di rapina aggravata e lesioni personali ai danni di una anziana di 71 anni di Pescara.
Il tutto è accaduto in pochi attimi in via Lo Feudo.
Verso le 17:00 circa l'anziana signora, mentre passeggiava con due amiche, è stata aggredita alle spalle da un giovane che, con una mossa repentina, le ha strappato dal collo una catenina in oro col crocifisso.
Una delle due amiche, intervenuta in aiuto della malcapitata, è caduta a terra e ha riportato lesioni guaribili in cinque giorni.
Il malvivente, nel darsi alla fuga, ha perso il proprio telefono cellulare, successivamente recuperato da una pattuglia dell'Arma intervenuta sul posto.
Gli accertamenti eseguiti in poco tempo hanno consentito di individuare l'autore della rapina.
La perquisizione personale eseguita nei confronti di Pecoraro ha consentito di recuperare la collana d'oro con il crocifisso e di restituire il tutto all'anziana la quale, nel riavere indietro il prezioso oggetto, ha ringraziato i Carabinieri per quanto fatto.
L'arrestato verrà processato con giudizio direttissimo, fissato per oggi, presso il Tribunale di Pescara.

08/10/2009 15.00