Violazioni ambientali e inquinamento: sul Vomano 10 siti industriali irregolari

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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TERAMO. Si è tenuta oggi la riunione a Teramo del Comitato Operativo per l’Inquinamento Fluviale (Coif).


Nell'incontro alla prefettura sono stati forniti i dati dei controlli effettuati sull'asta fluviale del Vomano.
Si è anche pianificato il prossimo controllo a tappeto sul torrente Vibrata.
E' stato tracciato il bilancio delle verifiche effettuate, lungo detta asta fluviale, sui 17 siti rilevati grazie all'elicottero del Reparto Operativo Aereonavale della Guardia di Finanza (Roan), ritenuti pericolosi sotto il profilo ambientale, ai quali si sono aggiunti ulteriori 9 situazioni a rischio segnalate dal Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri (Noe), relative a scarichi e depositi di inerti presso aziende ubicate in Martinsicuro, Alba Adriatica, Colonnella e Corropoli.
Ammontano, quindi, a 26 i siti aziendali controllati contestualmente.
In 10 siti (9 ubicati lungo il Vomano) sono state riscontrate irregolarità amministrative e violazioni in materia ambientale, per le quali sono stati deferiti all'autorità giudiziaria 10 persone e poste sotto sequestro 2 aree.
Tra le violazioni sono state contestate l'assenza di autorizzazioni, il deposito e stoccaggio di rifiuti, l'emissioni fumi, l'occupazione abusiva di suolo pubblico in assenza di titoli abilitativi.
Alla riunione, presieduta dal coordinatore dell'organismo, il vice prefetto Paola Iaci, sono intervenuti anche i rappresentanti del Dipartimento provinciale dell'Arta, il cui contributo è stato determinante per la programmazione delle future attività di verifica, che avranno come scenario il torrente Vibrata, che dai rilievi della agenzia risulta avere, in taluni tratti, un basso livello di qualità ambientale.

07/10/2009 14.49