La protesta dei poliziotti: «pochi soldi e promesse non mantenute»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ABRUZZO. Le organizzazioni sindacali della Polizia di Stato Siulp, Siap, Silp Cgil, Ugl Polizia e Coisp protestano questa mattina dinanzi alle questure di tutta Italia.

«Non vi sono allo stato attuale», denuncia Giampaolo Guerrieri della segreteria provinciale di Pescara del Sap, «da parte della politica economica del Governo, stanziamenti economici per il
prossimo anno che possano accogliere, anche solo in parte, le richieste che tutte le organizzazioni sindacali del Comparto Sicurezza hanno avanzato per ottenere adeguate risorse per il
rinnovo del contratto del biennio 2008/2009 (scaduto dal 31.12.2007)».
Il volantino distribuito questa mattina parla chiaro: gli agenti manifestano «contro la politica degli annunci del Governo Berlusconi sulla sicurezza; contro pesantissimi tagli di risorse che produrranno il collasso del sistema sicurezza; contro la mancanza di nuove assunzioni di personale per abbassare
l'età media dei poliziotti che è superiore ai 47 anni, ripianare le insostenibili carenze d'organico e le vacanze che si determinano con i pensionamenti».
E poi ancora le sigle si scagliano contro l'offerta del Governo Berlusconi di attribuire un aumento
contrattuale biennale di 40 euro lordi per un agente «che offende la professionalità e la dignità della funzione», o l'offerta del Governo di attribuire 2 euro lordi per ogni poliziotto «per valorizzare la specificità professionale ed incrementare le indennità operative dei poliziotti».
I sindacati denunciano inoltre il mancato avvio del confronto sulla previdenza complementare che rischia di produrre danni irreversibili per i poliziotti più giovani.
«Tutto questo», spiega Guerrieri, «accade nonostante i poliziotti abbiano finora continuato silenziosamente a lavorare e ad ottenere grandi successi nella lotta contro la mafia, il terrorismo, la criminalità diffusa, che questo Governo ha continuamente pubblicizzato ed ascritto alla propria politica sulla sicurezza mentre sono solo il risultato del senso dello Stato e del grande impegno e
dell'alto senso di responsabilità dei poliziotti».

06/10/2009 11.13