La Provincia di Teramo in campo per la riduzione dei gas serra

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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TERAMO. Assistenza tecnica gratuita per i Comuni che sottoscriveranno il Patto per l’energia.

Caso esemplare a Giulianova dove le azioni realizzate grazie al supporto di Agena hanno comportato un risparmio di 60 mila euro.
La Provincia di Teramo è fra le cinque italiane accreditate dall'Europa come “struttura tecnica di supporto” nell'attuazione dei Piani di azione per l'Energia sostenibile; un risultato ottenuto grazie all'accordo sottoscritto il 25 settembre a scorso a Huelva, in Spagna, in occasione della Conferenza Europea contro il cambiamento climatico.
Alla Conferenza hanno partecipato il Presidente, l'assessore all'Ambiente, Francesco Marconi, i tecnici dell'ente e i dirigenti dell'Agenzia provinciale per l'Ambiente e l'Energia, AGENA.
Il presidente Valter Catarra, attraverso un accordo di partnerariato con la Direzione Generale Energia della Commissione Europea, si è impegnato ad assistere i 47 Comuni teramani per arrivare alla riduzione del 20% delle emissioni di CO2. A Huelva, insieme a Teramo, hanno sottoscritto la Provincia di Roma, la Provincia di Barcellona, la Provincia di Chieti e la Provincia di Caceres. Per raggiungere questo obiettivo i Comuni dovranno aderire al Patto dei Sindaci; in Italia lo hanno già fatto 124 amministrazioni locali.
Anche sulla base degli accordi sottoscritti con l'Unione Europea, la Provincia, attraverso AGENA fornirà il supporto tecnico e professionale al raggiungimento degli obiettivi previsti nel Patto: ridurre le emissioni di CO2 di oltre il 20%; presentare i Piani di azione; sensibilizzare i cittadini sulle tematiche energetiche; monitorare i risultati e redigere appositi rapporti da presentare alla Commissione europea.
Il Patto sarà proposto nel corso della prossima Conferenza dei Sindaci, già convocata per il 12 ottobre.
«Per incentivare i Comuni, tutte le attività di supporto, saranno fornite gratuitamente – ha affermato l'assessore Marconi, questa mattina, in conferenza stampa – perché tutto quello che riguarda il risparmio energetico è una priorità di questa amministrazione e grazie ad Agena sarà possibile attivare in maniera capilare un mix di interventi che dovrebbe consentirci di raggiungere risultati importanti».
A questo proposito risultano particolarmente indicativi i dati del Comune di Giulianova, la prima amministrazione locale, in provincia di Teramo, ad avere avviato delle attività di “energy management” con il supporto della Provincia e di Agena. Dopo aver redatto il bilancio energetico con l'analisi dei consumi e la classificazione delle tipologie di utenze, sono stati individuati gli interventi necessari sia per risparmiare energia sia per ridurre i consumi. Solo con l'attuazione del cosiddetto “rifasamento” dei contatori e con la ricontrattazione della fornitura elettrica si è ottenuto un risparmio di circa 60.000 euro.
«Vogliamo far vivere il Piano energetico e ambientale della Provincia; all'impegno tecnico/scientifico affiancheremo un forte impegno politico affinchè le azioni previste in questo strumento si traducano velocemente in azioni concrete», ha affermato il presidente, Valter Catarra che ha aggiunto.
«Grazie ad una struttura tecnica come quella di Agena, oggi, la Provincia, è in grado di intervenire laddove per il Comune, soprattutto il piccolo Comune, sarebbe estremamente difficile».
«La Provincia di Teramo è all'avanguardia in Europa in materia di pianificazione energetica e ambientale perché si è già dotata di un Piano, uno strumento in grado di regolare la domanda e l'offerta di energia – ha sottolineato Roberto Cipollone dell'Università dell'Aquila - è stata un'azione pioneristica che oggi, sulla base delle diagnosi effettuate e delle ricette individuate, basta mettere in atto un mix di interventi per raggiungere senza fatica l'obiettivo di ridurre del 20% entro il 2020 le emissioni di gas serra».
Per quanto riguarda le azioni da predisporre direttamente, la Provincia, ha già individuato tre specifici interventi: la realizzazione di impianti eolici con generatori di piccola taglia (fino a 100 kw) la cui localizzazione andrà individuata sia sulla base delle indicazioni contenute nel Piano energetico – ambientale sia con uno studio di fattibilità; una campagna per la sostituzione delle lampadine tradizionali con quelle ad alta efficienza energetica (- 60/70% dei consumi e una durata di 8-10 volte superiore; campagna di sensibilizzazione sui dipendenti dell'ente rispetto alle tematiche del risparmio energetico.
05/10/2009 13.24