Del Vecchio(Pd):«Mascia vuole smembrale l’avvocatura comunale»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Il centrosinistra vittima di una «demonizzazione» e di una «perversa manipolazione dei fatti».
Il Pd prima recita la parte di chi è vittima di oscuri giochi politici e dall'altra attacca l'amministrazione di centrodestra che ha come scopo ultimo quello di sostituire gli uomini nei posti di comando.

In gergo si chiama spoil system ed è consuetudine di ogni governo ad ogni livello perchè nei posti che contano sempre meglio avere persone di cui fidarsi…
A farsi sentire questa volta è il consigliere Enzo Del Vecchio, fedelissimo dell'ex sindaco D'Alfonso e suo strenuo difensore (si ricorda la lettera aperta che parlava dell'accanimento dei giudici…), che lamenta presunte pratiche scorrette della giunta Mascia la quale starebbe tramando per smembrare l'avvocatura comunale.
Quest'ultimo è l'ufficio legale che si occupa di assistere in giudizio l'ente attraverso avvocati dipendenti e dunque a costi contenuti.
«Il confronto politico che ha animato questo inizio di consiliatura cittadina», ha detto Enzo Del Vecchio, «ha messo in evidenza, in misura più accentuata rispetto ad analoghe situazioni, un pensiero politico-amministrativo teso a demonizzare l'amministrazione precedente attraverso le pratiche più perverse di manipolazione dei fatti e dei risultati da questa ottenuti».
Per Del Vecchio pure i numeri sono stati manipolati e interpretati solo parzialmente.
Sarebbe successo anche con la relazione che riassumeva il lavoro svolto e dunque le cifre che riguardano il contenzioso aperto del Comune.
Così a ristabilire la “verità” ci pensa il Pd che fornisce qualche dato sull'operato dell'ufficio in questione.
«Nella consiliatura D'Alfonso 2003–2007», spiega Del Vecchio, «il Comune di Pescara ha sostenuto una spesa complessiva derivante da contenzioso pari ad €. 8.598.216,06 così ripartita nel quinquennio: anno 2003 (dal 14.06.2003) €. 1.795.782,45; anno 2004 €. 2.643.098,18; anno 2005 €. 1.924.486,93; anno 2006 €. 551.963,94; anno 2007 €. 1.682.884,56.
La spesa per €. 8.436.181,37 (sul totale di €. 8.598.216,06) deriva da fatti tutti antecedenti al 14.06.2003».
Altro tassello da considerar per Del Vecchio sono anche le sentenze favorevoli.
Nel 2003 sono state 43 di cui 35 patrocinate da legali interni; nel 2004 su 91 sentenze 72 patrocinate da legali interni; 81 sentenze nel 2005 di cui 52 patrocinate da legali interni, così nel 2006: 99 sentenze di cui 80 patrocinate da legali interni e 118 sentenze nel 2007 di cui 102 patrocinate da legali interni.
Anche per quanto riguarda le vertenze promosse avverso il Comune di Pescara, sempre nello stesso periodo, secondo i dati forniti dal Pd, si registra un dato positivo tendenzialmente decrescente.
«Come è facilmente evidenziabile e data la delicatezza del Settore interessato», conclude Del Vecchio, «non sono solo i numeri a dare conforto all'Ente comunale. Tutta la filiera di difesa del Comune di Pescara ha potuto beneficiare di risultati positivi frutto di una qualificata e competente professionalità da parte di tutti gli operatori impegnati. Le ipotesi che si rincorrono, sulla possibile destrutturazione del Settore Avvocatura, rappresentano l'ennesima prova di una logica politica protesa a sacrificare comprovati risultati positivi ed indiscusse competenze sull'altare di una arrogante e miope rivalsa che colpisce indiscriminatamente chiunque abbia mostrato la pur minima vicinanza con i precedenti amministratori. L'auspicio sincero, nell'interesse della nostra Comunità, è che le ombre ed i fantasmi che fanno perdere il sonno ed il buon senso all'attuale maggioranza svaniscano presto».

05/10/2009 9.16