Rifiuti, nuovo cda al consorzio di Lanciano. Critiche aspre da Caporale

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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LANCIANO. E' Gianpanfilo Tartaglia, esponente del Pdl ed ex assessore al Comune di Lanciano il nuovo presidente del Consorzio Comprensoriale Smaltimento Rifiuti di Lanciano, a cui aderiscono 53 centri della provincia di Chieti.


Tartaglia sarà affiancato dai consiglieri di amministrazione Orazio Martelli, Guerino Caporale, Sabatino Di Carlo e Riccardo Di Deo, tutti rappresentanti del centrodestra.
Per la prima volta da anni, dunque, nel cda non siederà alcun rappresentante della minoranza.
Il nuovo consiglio e' stato eletto ieri sera a Lanciano nel corso dell'assemblea dei sindaci soci del Consorzio che si e' svolta a porte chiuse - senza l'ingresso cioè della stampa e del pubblico - su decisione del sindaco di Lanciano Filippo Paolini.
Durante la riunione e' stata deliberata anche la riduzione dei compensi agli amministratori, con il plafond annuale degli stipendi ridotto da 200mila a 60mila euro.
Ma il consigliere regionale dei Verdi Walter Caporale critica la nomina del nuovo Consiglio di amministrazione.
«Meno male – ha detto Caporale - che l'amministrazione regionale di centrodestra guidata da Gianni Chiodi ha ripetuto in continuazione che le nomine negli enti si sarebbero distinte per meritocrazia, professionalità, trasparenza e partecipazione».
«Per la prima volta – ha aggiunto Caporale - c'é un Cda monocolore pigliatutto, in barba ai principi che normalmente regolano tutti gli organismi democratici. Principi che suggeriscono che ci siano sempre dei controllori a fianco di chi amministra: in questo caso amministratori e controllori appartengono tutti alla stessa famiglia. Cosa loro è, considerando anche che le nomine sono state fatte in un'assemblea dei sindaci a porte chiuse, tenendo fuori stampa, associazioni e singoli cittadini. Che tristezza».
A Caporale replica il vice sindaco di Ortona, Lucio Cieri, delegato al Consorzio rifiuti, il quale respinge le accuse «visto - spiega - che sono stati presi in esame i curricula pervenuti e, per questo, sono state scelte buone professionalità garantite da anni di esperienza nella pubblica amministrazione».
Cieri stigmatizza il comportamento del centrosinistra sul recente rinnovo a Pineto delle cariche all'Anci Abruzzo, dove «il centrosinistra - sostiene il vice sindaco di Ortona - non ha tenuto conto degli accordi nazionali. Non accettiamo quindi lezioni di stile, partecipazione e trasparenza. Alle parole il centrodestra fa seguire i fatti. Inoltre i costi della politica sono stati ridotti del 70% visto che gli emolumenti annuali dell'intero Cda del Consorzio Rifiuti sono scesi da 200mila a 60mila euro lordi l'anno».


03/10/2009 11.21