Impiegato pugliese arrestato per estorsione a Vasto

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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VASTO. E’ accusato dei reati di minacce, incendio doloso ed estorsione.
Gli agenti del commissariato di Vasto hanno arrestato ieri sera Davide Palumbo, 39 anni, residente a San Severo (Foggia).
L'uomo, impiegato dell'Agenzia delle Entrate del centro pugliese, sospeso pero' dal servizio, e' stato fermato mentre intascava 400 euro, frutto dell'estorsione in danno di C.D.R., 34 anni, di Vasto, al quale aveva fornito della cocaina dello stesso importo.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti i due erano da tempo amici e si erano conosciuti in una comunita' di recupero di tossicodipendenti nel Bolognese. La frequentazione era proseguita fino a poco tempo fa tanto che Palumbo era stato piu' volte ospite a Vasto.
Dopo aver il mese scorso veduto droga a C.D.R., il pugliese aveva cominciato a minacciare pesantemente il vastese che tardava a rendergli la somma di denaro pattuita.
Poi si è passati dalle minacce ai fatti: prima il danneggiamento, poi l'incendio di un appartamento in via Bontempi a Vasto.
Solo a quel punto C.D.R., la vittima, ha denunciato Palumbo, arrestato ieri sera mentre intascava i soldi a Vasto Marina.
I dettagli della vicenda sono stati resi noti stamane dal dirigente il commissariato, Cesare Ciammaichella. «L'uomo vastese è un operaio tranquillo, uscito dalla spirale della droga dopo il periodo di riabilitazione in un centro di recupero di Crevalcore», ha aggiunto Ciammaichella, «aveva però di recente avuto una ricaduta. Cosi' si era rivolto al Palumbo, che, evidentemente, poteva dargli una mano a reperire la cocaina, poi effettivamente acquistata dopo un viaggio a San Severo. L'impegno era che avrebbe pagato la droga entro una settimana. Allo scadere della data prefissata, il pugliese - ha aggiunto Ciammaichella - avrebbe cominciato a esercitare pressioni sull'operaio sempre piu' pesanti, con minacce di morte via telefono ed sms. La vicenda si e' pero' fatta allarmante quando Palumbo, stanco di aspettare, si e' recato nei giorni scorsi a Vasto, dapprima entrando in casa dell'uomo, al quartiere Incoronata, distruggendo mobili e suppellettili, poi addirittura, appiccando il fuoco all'alloggio il 28 settembre scorso. A quel punto spaventato, C.D.R. ha chiesto aiuto alla polizia che ha organizzato la trappola».
All'appuntamento convenuto per il pagamento del debito, la vittima si e' presentato con le banconote, fotocopiate poco prima. Palumbo, con precedenti a carico, e' stato rinchiuso nel carcere di localita' Torre Sinello a disposizione della magistratura vastese.
02/10/2009 14.40