Aeroporto. La Saga spende, la Regione non spande

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Aeroporto. La Saga spende, la Regione non spande
PESCARA. Il piano marketing della Saga (la società che gestisce l'aeroporto d'Abruzzo) è una cambiale che difficilmente potrà essere messa all'incasso. O, se si preferisce, è una fattura pro-forma che difficilmente, molto difficilmente potrà essere messa in pagamento dalla Regione.
Dunque i 5 milioni e rotti di cui si favoleggia in aeroporto e che sarebbero pronti per essere erogati dall'assessorato al Turismo esistono solo nella mente di chi continua ad amministrare la Saga come una mammella da mungere.
Quel piano prevede finanziamenti ed investimenti per “far notare” l'Abruzzo in giro, invogliare i passeggeri a fare scalo a Pescara ed in una parola rendere appetibile la nostra regione. Quel piano prevede per questo anche finanziamenti alle compagnie aeree che operano all'aeroporto Liberi.
Eppure lo sanno tutti che siamo pur sempre in un periodo di vacche magre...
E invece no: è di questi giorni la notizia che vengono effettuati pagamenti che rischiano di far entrare in crisi le casse della Saga se non arriva, come in passato, la stampella della Regione.
Intanto si paga e cifre da capogiro, il resto si vedrà…
Però, a sentire assessori e presidente della Regione, nel bilancio regionale non c'è un euro a disposizione per l'aeroporto.
E non perché non ci sia interesse al rilancio della struttura che sta vivendo un periodo di flessione e di crisi, ma proprio perché con il bilancio bloccato dalla sanità e dal terremoto, sarà difficilissimo trovare i soldi - nonostante le pressioni di un paio di consiglieri- e con le resistenze del caso da parte dell'assessore ai Trasporti Giandonato Morra.
Tutto l'equivoco nasce dalla delibera 225 del 18 maggio scorso: “Promozione turistica 2009, L. R. 57/2001, Programma di marketing per la valorizzazione dell'aeroporto” che approva il Piano presentato dalla Saga per l'anno in corso.
Si tratta, come si legge nell'allegato che è parte integrante della delibera, di un importo di 5.097.000,00 euro «sostenibile nei limiti di risorse finanziarie proprie della Saga».
Ma la Giunta regionale (erano presenti tutti i 10 assessori, presiedeva Gianni Chiodi) delibera di «rinviare a successivi assestamenti di bilancio regionale per il corrente esercizio finanziario l'individuazione di adeguate eventuali risorse finanziarie regionali da destinare al sostegno del predetto piano di marketing».
Assestamento che è previsto entro il 30 novembre prossimo. Quindi, se vuole e se può, la Saga può pagare con i soldi suoi, salvo un futuro, aleatorio intervento della Regione.
Ma, come sempre, al di là dello scetticismo sui “destini progressivi” della società che gestisce l'aeroporto, la delibera è una miniera di notizie su cui vale la pena di riflettere.
Dato atto che la Saga adempie con puntualità e regolarità agli obblighi di rilevazione e di comunicazione dei dati statistici sui flussi di transito, la delibera approva il Piano marketing dopo aver «accertato che il pertinente capitolo di spesa del bilancio regionale per il corrente esercizio non presenta alcuna dotazione finanziaria».
Anche se, per consentire interventi programmati urgenti, la Saga può intervenire di tasca propria nei limiti delle proprie risorse finanziarie: solo se possibile, la Regione fornirà adeguato sostegno economico alle azioni di marketing.
Sarà un problema in più per il prossimo Cda e per il prossimo presidente che stanno per essere nominati.

Sebastiano Calella 02/10/2009 8.08