Pomodori contaminati, Asl conferma:«odore di cloro, non consumare le conserve»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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TERAMO. Il fungicida Volare della Ditta Bayer CropScience nel mirino. Federconsumatori: «esposto alla Procura, l’Arssa sapeva».
La Asl consiglia ai produttori di pomodori di avvertire il Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione della ASL di Teramo in caso di odore sospetto.

Arriva dopo giorni di attesa uno dei primi risultati dell'Istituto Zooprofilattico Caporale di Teramo su conserve di pomodoro. La Asl di Teramo, dipartimento di Prevenzione conferma quindi che le conserve fatte in casa che hanno odore di cloro o medicinale non possono essere destinati al consumo umano.
Il Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione ha inviato nei giorni scorsi ai consumatori una lettera raccomandata con la quale comunica di non consumare la passata di pomodoro fatta in casa «in presenza di odore assimilabile al cloro».
A quanto pare causa del problema sarebbe il prodotto fitosanitario fungicida Volare della Ditta Bayer CropScience, numero di registrazione 13592 del 15.12.2008
Gli agricoltori, da quanto si è appreso, hanno rispettato i tempi di decadenza del prodotto ma ciò nonostante l'odore è rimasto anche in campo aperto.
«E' confermato che l'Arssa (Agenzia per i Servizi di Sviluppo Agricolo) sapeva tutto», tuona oggi la Federconsumatori. «Il problema era stato evidenziato dagli agricoltori già dalla fine di giugno - inizio luglio 2009 ai rivenditori di prodotti fitosanitari e da questi all'Arssa».
La Federconsumatori avvierà contatti con la Bayer Crop Scienze per l'apertura di un tavolo conciliativo per i rimborsi dei cittadini che hanno subito il danno, per evitare costi e lungaggini e intasare le aule dei Tribunali.
L'associazione invierà anche un esposto alla Procura dell'Aquila per valutare eventuali profili di responsabilità penale da parte dei responsabili dell'Arssa «che a quanto pare nulla hanno fatto per evitare tale problematica».
La Federconsumatori chiede all'ASL quali provvedimenti saranno presi per l'utilizzo del prodotto atteso che lo stesso è ancora nelle disponibilità degli Agricoltori e dei rivenditori e segnalerà all'associazione delle Industrie di produzione Conserve il caso affinché le stesse provvedano ad una verifica sui loro fornitori di materia prima dell'utilizzo del prodotto con la conseguente individuazione di eventuali lotti contaminati.

LA ASL: DA NOI 15 SEGNALAZIONI

La Asl Teramo precisa dal canto suo che sono a loro pervenute circa 15 segnalazioni di consumatori di riscontro di "odore di sostanza chimica" su pomodori e su passate, con aumento dell'odore dopo cottura.
I produttori agricoli hanno riferito che il forte odore di sostanza chimica si avverte anche in campo ed aumenta ulteriormente passato l'intervallo di sicurezza.
Sono stati effettuati 6 campionamenti di pomodori raccolti trascorso l'intervallo di sicurezza ( dopo 30-60 giorni).
Un campione è stato raccolto dopo 4 giorni dal trattamento.
I campioni sono stati inviati all'IZS di Teramo per gli accertamenti analitici che saranno resi noti appena disponibili.
Sono stati effettuati dall'IZS di Teramo esami organolettici su 15 campioni di passate sospette .
Otto campioni di passata di pomodoro sono risultati non conformi per "presenza di un forte odore assimilabile a quello del cloro”.
La Ditta Bayer CropScience è a conoscenza del problema
I consumatori hanno segnalato il fenomeno al SIAN della ASL di Teramo nel periodo fine agosto - primi giorni di settembre 2009 in coincidenza con l'inizio dell'utilizzo del prodotto trasformato ( passata di pomodoro).
La Asl invita tutti i cittadini che avvertono carattere organolettico sospetto sui pomodori tal quali e sulle passate a non consumare il prodotto e a rivolgersi al Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione della ASL di Teramo.
Sono invitati a rivolgersi al Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione della ASL di Teramo i produttori per uso familiare e i titolari di aziende agricole che hanno realizzato colture di pomodoro, trattate con il prodotto fitosanitario della Bayer CropScience.


01/10/2009 10.38