A24. Ecco il viadotto per Tempera: ferri sporgenti, ruggine e calcinacci

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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LA DENUNCIA L’AQUILA. Un viadotto che si sta sgretolando, con ferri vecchi e sporgenti. La strada dei Parchi che è gestore del tratto di autostrada minimizza: è tutto regolare.

LA DENUNCIA L'AQUILA. Un viadotto che si sta sgretolando, con ferri vecchi e sporgenti. La strada dei Parchi che è gestore del tratto di autostrada minimizza: è tutto regolare.
Eppure avvicinandosi agli alti pilastri tutto regolare non sembrerebbe proprio, almeno a chi non è competente in materia.
La denuncia è partita dal sito 6aprile2009.it che raccoglie notizie e segnalazioni sui problemi legati al terremoto.
Nei giorni scorsi i responsabili del portale hanno fotografato le condizioni del viadotto, decisamente pessime, che passa vicino la cava di Tempera.
Le immagini parlano da sole.
E sono foto recenti, scattate meno di una settimana fa, venerdì scorso per la precisione.
Lungo le alte colonne bianche del viadotto si percepiscono anche in lontananza lunghe venature marroni. Poi avvicinandosi la situazione si fa più chiara: ci sono ferri arrugginiti e sporgenti, «che si spezzano in un attimo», assicura chi li ha toccati.



Ma ci sono anche dei bulloni «caduti dal piano stradale durante il sisma», raccontano. E poi ancora cemento sgretolato e pieno di sassi lisci e tondi «a occhio e croce non provenienti da una cava». Che siano i danni del terremoto del 6 aprile?
Ci sono ancora discendenti per l'acqua non incanalati che “innaffiano” la struttura in cemento armato.
«Alcuni piloni sono stati consolidati dopo il terremoto», si racconta ancora a supporto delle immagini, «per gli altri appare incomprensibile che lo stato attuale sia ancora quello evidenziato dalle foto».
Alcuni pilastri sembrano infatti nuovissimi, ma poco distanti ci sono quelli in pessime condizioni. Perché quindi metterne in sicurezza solo una parte?



01/10/2009 9.45