Fiorilli:«La filovia si fa: ormai non si può tornare più indietro»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. «Entro fine ottobre il progetto della filovia tornerà all’esame del Consiglio comunale di Pescara».



Lo ha ribadito l'assessore al Traffico Berardino Fiorilli, vicesindaco, mentre si rifà vivo il comitato di lotta contro la filovia sulla strada-parco, che ha consegnato 1.300 firme per chiedere il ritorno del progetto in Consiglio comunale per valutare la possibilità di studiare un percorso alternativo.
Nel frattempo da giorni si ventila di un nuovo progetto e nuove idee lanciate dalla Gtm anche se al momento non vi sono carte ma solo idee.
La giunta Mascia ha espresso l'intenzione di approfondire il piano di intervento e vorrebbe giungere ad una condivisione che sia la più estesa.
«Tuttavia è impensabile ipotizzare», ha aggiunto Fiorilli, «la messa in discussione del progetto e del percorso messo in cantiere per i filobus: la filovia è già stata appaltata, a Montesilvano sono già cominciati i lavori e ormai manca solo la consegna formale delle aree alla Gestione Trasporti Metropolitani da parte dell'amministrazione comunale di Pescara.
Fiorilli si è dimostrato comunque aperto al dialogo verso chi osteggia un progetto da più parti contestato che nasce monco (si parla solo del primo di cinque o sei lotti) ma ha precisato che ormai la pèrocedura è già in fase avanzata ed indietro non si può più tornare.
«L'amministrazione comunale», ha aggiunto l'assessore, «ha però il dovere di tenere conto non solo di quei 1.300 cittadini, ma anche dei diecimila utenti che hanno invece firmato una petizione a favore della filovia, sostenuta da oltre una quarantina di associazioni cittadine, una petizione per sollecitare l'amministrazione ad andare avanti e ad accelerare le procedure per un'opera ferma, congelata, da troppi anni, lasciando bloccati i fondi già pronti da sei anni».
Il cantiere sarebbe ormai pronto: a Montesilvano sono già iniziati i lavori, non sarebbe più possibile tornare indietro com'è già emerso durante le sedute di Commissione consiliare Grandi Infrastrutture.

Se il dado è tratto è anche vero però che dal Consiglio comunale si possano recepire eventuali suggerimenti migliorativi, su una diversa sistemazione delle aiuole, di un marciapiede, insomma particolari…
«La filovia si farà e l'amministrazione comunale procederà con la consegna formale delle aree alla Gtm subito dopo la seduta dell'Assemblea», ha chiuso Fiorilli.

01/10/2009 8.20