Emergenza carceri. Petrilli (Pd): «mai così male dal dopoguerra»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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SULMONA. La situazione nelle carceri abruzzesi è sempre più allarmante, ieri un altro detenuto è morto nel carcere di Sulmona, si sospetta una overdose.


Nella stessa giornata c'è stata la protesta degli operatori penitenziari del carcere di Lanciano, che hanno denunciato un organico ridotto a fronte di una situazione che vede raddoppiare il numero dei detenuti rispetto all capienza consentita, si è arrivati a 310.
Stessa situazione nel carcere di Teramo dove quindici giorni fa un detenuto si è suicidato.
Sovraffollamento e difficoltà anche nei carceri di Pescara e Chieti.
Problemi anche nel carcere de L'Aquila, dove l'inasprimento del 41 bis genera possibili tensioni.
«Un quadro delle carceri abruzzesi», sostiene Giulio Petrilli, responsabile provinciale Pd del Dipartimento diritti e garanzie, «che è sicuramente il più difficile dal dopoguerra ad oggi, non enfatizzerei a definirlo di estrema gravità. La situazione in Abruzzo è molto difficile e complessa.
Le istituzioni devono muoversi».
Petrilli chiede al presidente della Regione e quelli delle Province di convocare il provveditore regionale delle carceri, i direttori e direttrici delle stesse «per capire bene la situazione, proponendo degli aiuti rispetto alla risocializzazione dei detenuti nei casi consentiti dai giudici di sorveglianza.
Questo è un aiuto importante per decongestionare in parte le carceri».
Per i reati di minore allarme sociale l'esponente del Pd propone una pena alternativa al carcere, «così come è necessario l'aumento di psicologi e degli operatori penitenziari».
«Chiodi deve monitorare la situazione delle carceri e avere un incontro col Ministro della Giustizia per capire cosa fare», continua Petrilli.
«Il mio è un appello alle Istituzioni affinchè cerchino di intervenire subito su un problema molto serio che può sfuggire di mano».
Un altro invito è rivolto ai parlamentari e consiglieri regionali «affinchè visitino le carceri per cercare di trovare delle soluzioni».

29/09/2009 15.51