Quei soldi requisiti alla Circoscrizione: «mai vista una cosa così»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. «Un episodio incredibile», «uno scippo in piena regola». Così i consiglieri di opposizione al Quartiere Porta Nuova raccontano quanto è accaduto durante l’ultimo consiglio circoscrizionale di giovedì scorso.


I Consiglieri Giacomo Cuzzi (Presidente della commissione di Vigilanza), William Facchinetti (Rifondazione Comunista), Sergio Cirillo (Pd), Antonio Marinelli (Pd), Ruggiero Cipollone (Idv) e Fabio Ippoliti (Idv) parlano di «un episodio che ha dell'incredibile».
Infatti dopo che il Consiglio stesso si è visto sospendere un bando per attività sociali nella Ludoteca di Piazza dei Grue e presso il Centro Giochi di Via Tavo perché – a detta del Comune – non vi sono i fondi a disposizione («chissà dove saranno finiti?»), lo stesso Consiglio si è trovato a ratificare il finanziamento ad un progetto molto particolare.
Si tratta di uno spot contro la dispersione scolastica promosso dall'assessorato al Volontariato e i soldi serviranno per la proiezione di un film su una tragica storia di un bambino-schiavo.
Ma per i consiglieri di opposizione di tratta di un progetto «che senza alcuna richiesta formale alla Commissione politiche sociali e tanto meno senza alcun consenso da parte della stessa è stato inserito dal presidente Teodoro nel punto “Varie ed eventuali” del Consiglio di giovedì scorso».
Si è scavalcata così sia la Conferenza dei Capigruppo, sia la commissione Politiche sociali, oltre che i singoli consiglieri, di maggioranza e di opposizione.
«Infatti», racconta Cuzzi, «tutti i presenti si sono visti letteralmente piovere dall'alto un progetto per cui il presidente aveva evidentemente già dato il suo assenso in “segrete stanze”».
I consiglieri di opposizione non entrano nello specifico del progetto anzi, si dicono convinti che il film che verrà proiettato anche con i loro fondi presso il cinema Circus sia un ottimo film.
Quello che li lascia stupefatti è, però, «che mai negli ultimi anni un assessorato aveva letteralmente “requisito” fondi che appartenevano alle Circoscrizioni, semmai era accaduto il contrario, cioè che assessorati avevano compartecipato iniziative proposte dalle Circoscrizioni con fondi propri».
In questo caso invece, proprio la Circoscrizione che al suo interno conta i territori più “critici” per le politiche sociali come Villa del Fuoco, via Caduti per Servizio, San Donato ed altri, si è vista scippare quei quattro soldi rimasti, investiti in un ‘iniziativa che per i consiglieri «nulla ha di strategico nel combattere il triste fenomeno della dispersione scolastica».
29/09/2009 12.22