Piano demaniale Montesilvano, i balneatori: «non siamo stati convocati»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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MONTESILVANO. «Nessuna intesa con il Comune sulle modifiche al Piano demaniale marittimo comunale», è netta la presa di posizione di Fiba-Confesercenti, l'associazione più rappresentativa dei balneatori di Montesilvano.
Fiba- Confesercenti ha presentato le proprie proposte il 31 marzo scorso così come richiesto dall'assessore Di Giacomo nelle apposite riunioni con le associazioni.
Ma di queste, contestano oggi dal Fiba, «non c'è traccia nella bozza presentata dal Comune. L'amministrazione non ci ha neppure contattato per un incontro».
Una dimenticanza? Una censura?
«Leggiamo sui giornali che ci sarebbe stata un'intesa con la categoria, ma la categoria non è stata neppure convocata» dice Fiba, «a diversi mesi dal deposito delle nostre proposte, nonostante i solleciti, nessuno si è più fatto sentire. Non solo: la bozza di cui si sta discutendo va respinta, perché rischia di essere estremamente dannosa per le imprese balneari».
Se questa bozza venisse approvata in Consiglio, dice l'associazione dei balneatori, «ci troveremmo di fronte ad un fatto molto grave: una città dalle ambizioni turistiche come Montesilvano si doterebbe di un piano spiaggia partorito nel segreto del palazzo, senza la condizione né l'approvazione della categoria interessata, che ha saputo dell'imminenza del voto solo dai giornali». L'associazione parla di «un precedente grave» che troverebbe i balneatori fortemente contrari e pronti a percorrere le vie per ottenere un Piano demaniale «degno di questo nome».
«Non vorremmo» conclude Fiba «che questo Piano avvantaggiasse solo alcuni singoli concessionari e albergatori: si ricorda che pende un ricorso in cassazione da parte di Fiba sul piano».

29/09/2009 10.27