L’Arssa curerà l’appalto per i lavori della diga di Chiauci

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ABRUZZO. Strategie comuni per l'ottenimento dei finanziamenti Cipe necessari per realizzare sia gli interventi di completamento della diga di Chiauci, che le vasche di accumulo e l'impianto di distribuzione, ad uso prevalentemente irriguo, nel Fucino.


Sono state concordate nel corso di una riunione operativa tra l'assessore alle Politiche Agricole, Mauro Febbo, e l'assessore ai Lavori Pubblici, Angelo Di Paolo. All'incontro hanno partecipato anche i Direttori dei rispettivi settori, Gaetano Valente e Pierluigi Caputi.
La collaborazione tra i due assessorati si realizza attraverso l'Arssa che svolgerà un «ruolo importante in entrambi i piani».
«Per quanto riguarda la Diga di Chiauci - ha spiegato l'assessore Febbo - è previsto l'affidamento all'Arssa delle funzioni di coordinamento e di stazione appaltante per l'individuazione delle ditte interessate all'esecuzione dei lavori. Questo perchè - ha proseguito - il Consorzio di Bonifica SUD ha già avviato le operazioni di ripulitura dell'area da destinare ad invaso ed a breve verranno eseguite le prove preparatorie per poter effettuare, entro novembre, le prove di 'Piano di invaso'».
L'assessore Di Paolo, invece, si è impegnato alla stesura di un elaborato organico che tenga conto di tutti gli aspetti relativi alla gestione della risorsa idrica, nonché dei ruoli di tutti gli operatori interessati. «L'intento principale - ha specificato l'assessore ai Lavori Pubblici - è quello di superare le difficoltà riscontrate ed ottenere l'approvazione degli stanziamenti richiesti da parte del Cipe di 25 milioni di euro, peraltro già individuati nel Protocollo d'Intesa sottoscritto tra Governo e Regione Abruzzo».
Per quanto attiene, invece, all'ottenimento dei finanziamenti Cipe per la realizzazione delle opere di accumulo e di distribuzione nel Fucino, l'accordo prevede a carico dell'assessorato all'Agricoltura, un impegno diretto, tramite lo stanziamento di fondi, ed un impegno indiretto, tramite la messa a disposizione di tecnici Arssa.
«Per la redazione di una progettazione organica esecutiva, essenziale per l'ammissione a finanziamento da parte del Cipe, - ha precisato l'assessore Febbo - una progettazione che tenga conto degli aspetti inerenti la gestione idro-potabile, di fornitura alle infrastrutture industriali e all'impiego agricolo dai punti di vista irriguo e dell'industria agroalimentare, occorre la previsione di una spesa complessiva di 1 milione e mezzo di euro di cui circa 800 mila a carico dell'assessorato all'Agricoltura».
Infine, per il reperimento propedeutico di dati certi e reali inerenti il bilancio idrico della conca del Fucino, l'assessorato all'Agricoltura mette a disposizione dell'assessorato ai Lavori Pubblici.
Un gruppo di lavoro coordinato composto da dipendenti Arssa, da addestrare preventivamente, cui affidare la verifica delle modalità e del piano irriguo, l'attuazione dell'utilizzo dei reflui e degli investimenti, la mappatura dei consumi ammissibili e l'incarico di inserire in un database specifico tutte le concessioni rilasciate per l'area interessata, da cui poter estrapolare, a lavoro ultimato, i dati quantitativi necessari alla progettazione esecutiva.

26/09/2009 12.34